Area Urbana
Troppi incidenti all’incrocio di Cristo Re “sicurezza in pericolo, si intervenga”
Altra richiesta di intervento su Via Nicola Serra, dove si sono verificati spesso incidenti per la scarsa visibilità delle strisce pedonali

COSENZA – L’incrocio di Viale Parco nei pressi della chiesa di Cristo Re che si immette su via Alessandro Lupinacci (fino a Via Popilia) continua a fare registrare incidenti stradali che dimostrano tutta la pericolosità di quel tratto di strada cittadino dove gli impianti semaforici non funzionano e il senso di marcia risulta invertito rispetto al senso originale. L’ultimo incidente una settimana fa, con due auto che si sono scontrate e una è finita capovolta: risultato due persone ferite traportate in ospedale.
La CONF.A.I.L. – F.A.I.S.A è intervenuta in merito con una lettera indirizzata al Prefetto di Cosenza e al Sindaco Mario Occhiuto, evidenziando ancora una volta “i problemi di viabilità che causano incidenti nella città di Cosenza. Circa due giorni fa, sul tratto di viale Mancini, precisamente all’ incrocio della Chiesa di Cristo Re, si è registrato un’incidente stradale che ha visto coinvolte due auto. Su tale strada più volte si sono verificati numerosi incidenti stradali. Quest’ultimo segnalato anche dal Consigliere Comunale di Cosenza Pasquale Sconosciuto che vista la gravità della situazione ha richiesto una commissione Trasporti per ripristinare i semafori già esistenti. Inoltre su tale strada citata oltre ad essere trafficata da autovetture, circolano anche autobus di linea tipo Amaco e Consorzio autolinee. Abbiamo espresso più volte problemi di viabilità sulle strade urbane ed abbiamo chiesto che vengano ripristinate le strisce pedonali in alcune zone della città, che ancora oggi risultano poco visibili recando un elevato rischio di investimenti ai pedoni. Pertanto di recente avevamo segnalato la zona di Via Nicola Serra, dove si sono verificati spesso incidenti di questo tipo per via della scarsa visibilità delle strisce bianche pedonali. Alla luce di quanto espresso, chiediamo alle autorità citate di intervenire al fine di evitare spiacevoli inconvenienti a tutta la popolazione circostante”.


















Social