Italia
Vaccino, la terza dose “si farà”. Green pass verso durata a 12 mesi
Lo conferma il ministro della Salute Speranza. Cts a lavoro per il prolungamento della durata della certificazione vaccinale

Vaccini, la terza dose “si farà”, parola di Roberto Speranza. Quella dell’obbligo vaccinale, invece, “è una valutazione che il governo farà in corso d’opera. Al momento non c’è nessun altra decisione assunta”. Così il ministro della Salute intervistato da Gerardo Greco per il podcast Metropolis di repubblica.it. Riguardo alla terza dose di vaccino anti Covid, Speranza ha confermato l’idea a voler procedere. “Abbiamo già aperto una discussione dentro al cts, anche un confronto con gli altri paesi Ue – ha spiegato – Sicuramente si partirà con la terza dose per le persone con fragilità, immunodepressi, trapiantati. A un certo punto si arriverà anche agli over 80 e poi in maniera graduale agli altri. Ma è evidente che una terza dose dovrà farsi”.
L’obiettivo principale è, ora, l’immunità di gregge. “Penso che ora dobbiamo continuare a spingere, a vaccinare il più possibile – ha aggiunto – stiamo usando bene il green pass, si sta rivelando utile, poi valuteremo sulla base del punto in cui si arriverà. Non c’è dubbio che per obbligare serve una legge, come dice l’articolo 32 della costituzione che vogliamo assolutamente rispettare. Ma in questo momento le vaccinazioni vanno avanti, i numeri sono interessanti, valutiamo fin dove arriviamo. Penso che una valutazione dobbiamo farla dopo qualche settimana e decideremo qual è la strada migliore. Ma in questo momento c’è una risposta molto positiva da parte delgi italianai”. Riguardo al calo delle vaccinazioni registrato in questo periodo, ha affermato Speranza, “è fisiologico, con il generale Figliuolo l’avevamo previsto, ce lo aspettavamo per questa pausa ferragostana. Ma siamo convinti che nelle prossime setimane i numeri continueranno a crescere”.
Speranza ha ribadito che “i vaccini sono l’arma fondamentale per chiudere questa stagione, tutti i dati che arrivano dal mondo testimoniano che funzionano e consentono le riaperture. Penso che dobbiamo fare tutto il possibile per far salire le percentuali. In Italia sono alte ma possiamo fare di più. Siamo al 72% di prime dosi sulla popolazione vaccinabile e al 67% di seconde dosi o comunque di ciclo completato. Sono per continuare su questa strada. Poi faremo le valutazioni del caso”.
Green pass verso durata a 12 mesi
Per quanto riguarda il tema Green Pass, da metà settembre arriverà il via libera alla proroga della certificazione vaccinale in Italia dagli attuali 9 mesi a 12 mesi. E’ quanto apprende l’Adnkronos Salute da fonti del ministero della Salute. Il tema è da giorni sul tavolo del ministero che ha già fatto richiesta formale al Cts. Il comitato di esperti dovrebbe esprimersi a giorni ma tutto lascia pensare che si arrivi ad un prolungamento dei termini di scadenza, l’ipotesi è 12 mesi, anche in vista della terza dose del vaccino. Il prolungamento risponde anche alle richieste dei medici che prospettavano nei prossimi mesi la possibilità che molti colleghi, vaccinati ad inizio anno, si potessero trovare scoperti.


















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