Area Urbana
Salvini a Cosenza “non voglio vincere, ma stravincere”. E difende Mattia Lanzino
Il leader della Lega a Cosenza ha presentato i candidati alle prossime amministrative “vinciamo al primo turno”
COSENZA – Abbiamo già presentato ricorso, è assurdo che non una lista ma cinque vengano escluse perché l’ingresso è stato segnato alle 12:01“. Lo ha detto Matteo Salvini a margine di un incontro elettorale a Cosenza, sull’esclusione della Lega a Napoli. Ma il leader della Lega, arrivato nel tardo pomeriggio in città dopo aver fatto tappa a Catanzaro, sale sul parco del Rendano per presentare i candidati alle prossime amministrative, dove la Lega per la prima volta è presente con una lista “questa non è una terra che chiede aiutini ma che ha fame di lavoro. Cosenza è una città che ha fatto tanto ma che può continuare a fare altrettanto nel futuro. Alle Regionali e qui a Cosenza non voglio vincere ma stravincere“. Poi chiama vicino a se il giovane Mattia Lanzino, nipote di Ettore ristretto al 41 bis, e lo difende da quelli che reputa attacchi vergognosi della sinistra e di chi non ha argomentazioni “è davvero triste svegliarsi nella città dove sei nato e cresciuto con l’etichetta di essere il nipote del boss. Mattia non è il nipote del boss, per me è solo Mattia, un ragazzo che ha deciso di dire no alla ‘ndrangheta mettendoci la faccia. Il reato non può essere avere il consuocero o il parente ‘ndranghetista”
“Siamo a livelli di meschinità incredibile, e se a sinistra – ha poi aggiunto Salvini- hanno solo questi come argomenti, vuol dire che abbiamo già vinto a Cosenza al primo turno e in Regione con venti punti di distacco. Ho fatto il ministro dell’Interno e ho combattuto la mafia, quindi da me se arriva la ‘ndrangheta va via a calci. Io scelgo la Calabria pulita, onesta e fatta di ragazzi come Mattia”. Salvini ha poi annunciato una querela nei confronti di Carlo Tansi “si deve sciacquare la bocca. Uno che scrive che chi vota Lega vota la ‘ndrangheta darà tanti soldi in beneficienza alle famiglie dei disabili calabresi. Prima di scrivere certe sciocchezze dovrebbe pensarci”.
“Noi siamo orgogliosamente dentro questo governo e non potremo mai lasciare l’Italia in mano a Pd e ai 5 Stelle, abbiamo visto cosa significa. Noi vogliamo tutelare la salute e il lavoro, abbiamo chiesto di estendere l’utilizzo dei tamponi salivari gratuiti per chi ne hanno bisogno è fondamentale. Ringraziamo i 40milioni italiani che hanno deciso liberamente di vaccinarsi e ora bisogna aiutare quelli che non hanno il green pass, e quindi se il governo ci ascolta prendendo un impegno estende l’utilizzo dei tamponi penso che siano tutti soddisfatti”. Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini al suo arrivo a Cosenza. Non commento più le polemiche di Letta, anche perché oggi in commissione Pd e Cinquestelle hanno approvato la coltivazione della cannabis a casa, per lasciarvi intendere le priorità. Quindi ignoro Letta”. Ha commentato ancora Matteo Salvini a margine dell’incontro elettorale a Cosenza annunciando anche che oggi ha ricevuto la seconda dose del vaccino. Vaccinarsi è importante, avere tamponi rapidi e gratuiti per milioni di famiglia – ha aggiunto – è buon senso. Ma l’obbligo vaccinale non esiste in nessun paese sviluppato. Io mi preoccupo – ha aggiunto Salvini – della salute dei nostri figli: quindi vaccinarsi sì e mettersi in sicurezza e aiutare chi non può farlo. Per fare un tampone si arriva a spendere fino a 40 euro in farmacia e se uno ha tre figli che vogliono andare a giocare a pallone, a fare volontariato o a fare i boy scout non si possono spendere 500 euro al mese perché la comunità scientifica di altri Paesi, penso a Gran Bretagna e Germania, sconsiglia il vaccino ai bimbi e ai ragazzini. Quando c’è di mezzo la salute bisogna andarci moto cauti”.






















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