Calabria
Tajani in Calabria lancia Occhiuto “sarà un grande successo. Forza Italia primo partito”
“Portiamo avanti le nostre proposte e le nostre battaglie per difendere la Calabria, per continuare l’opera di Jole Santelli”

LAMEZIA TERME – “Abbiamo scelto uno dei nostri uomini migliori a livello nazionale per governare la Calabria nei prossimi cinque anni, come avevamo scelto una grande donna come Jole Santelli che aveva dato una grande speranza a questa regione. Lo farà anche Roberto Occhiuto che sarà sostenuto a livello nazionale ed europeo. Dietro di lui c’è un’organizzazione, una forza politica che in Calabria sarà la prima e la seconda come consenso, considerato il fatto che abbiamo due liste. Questo a dimostrazione che c’è un grande sostegno grazie anche al seguito che ha Roberto Occhiuto”. Così il coordinatore nazionale di Forza Italia Antonio Tajani oggi a Lamezia Terme per la presentazione delle liste dei candidati al consiglio regionale, Forza Italia e Forza azzurri a sostegno di Roberto Occhiuto.
“I sondaggi dicono che ci sarà uno straordinario successo di Roberto Occhiuto, della lista di Forza Italia e della seconda lista di Forza Italia. Noi abbiamo l’ambizione e la convinzione che Forza Italia sarà il primo partito in Calabria. Roberto Occhiuto ha fatto un eccellente lavoro sulle liste, è stato il primo a puntare sulla trasparenza, noi non dobbiamo prendere lezioni da chicchessia su questo argomento”.
“Portiamo avanti le nostre proposte e le nostre battaglie per difendere la Calabria, per continuare l’opera di Jole Santelli e per far arrivare in Calabria tutti i fondi del Recovery Plan che permetterà di crescere un territorio che dev’essere collegato al resto d’Italia – ha spiegato Tajani . Noi siamo favorevoli al Ponte sullo Stretto, in modo che possa passare l’Alta velocità: è vero che c’è già l’alta capacità, un lavoro che aveva portato a termine Jole Santelli, ma ora puntiamo all’Alta velocità. Vogliamo migliorare i trasporti, di questa regione, in particolare i trasporti ferroviari, i collegamenti con il porto di Gioia Tauro. Sono tutte proposte concrete. Poi naturalmente – ha aggiunto il coordinatore di Forza Italia – la nostra battaglia a livello nazionale per ridurre la pressione fiscale. Abbiamo chiesto – e per fortuna i partiti hanno seguito le nostre idee – un rinvio fino a metà 2022 per le cartelle esattoriali per tutte le categorie colpite dal Covid. Noi vogliamo con la nostra azione anche al governo far crescere la Calabria. E questo significa aiutare tutti gli italiani poter sperare e sorridere. Queste sono le cose concrete che vogliamo fare per convincere i calabresi a votare. I sondaggi naturalmente dicono che i calabresi vogliono Occhiuto e il centrodestra alla guida della Regione e li convinceremo con i contenuti delle nostre proposte”.
“Avevamo tanti candidati che volevano dare il loro contributo nella lista diForza Italia e quindi abbiamo deciso di farne due, la seconda è Forza azzurri, che di solito fa riferimento al presidente, ma io non ho l’ipertrofia dell’ego, non ho bisogno di dimostrare nulla se non quello di poter cambiare la Calabria . Questo lo dimostrerò il 3 e il 4 di ottobre, ma soprattutto dopo quando inizieremo a governare”. Queste le priorità in caso di vittoria ha detto Tajani che ha aggiunto: “inizieremo soprattutto a lavorare nel comparto sanità, la nostra vittoria sarà se riusciremo a riformare la sanità. Chiederò al governo nazionale di restituire la sanità ai calabresi e sarà il presidente di Regione ad occuparsene direttamente, attraverso un grande investimento nella medicina del territorio, la riorganizzazione della rete ospedaliera, l’accertamento del debito sanitario. I commissari dopo dieci anni non hanno saputo dirci neanche a quanto ammonta il debito”.
Occhiuto “vinciamo per la qualità”
“I primi mesi di questa legislatura sono stati, comunque, mesi straordinari. Jole Santelli aveva cominciato a dimostrare al Paese che la Calabria è una bella regione che ha classe dirigente di qualità. Spirlì si è trovato a gestire l’ordinario e lo ha fatto facendo quello che poteva. Il centrodestra, comunque, è dato da tutti per vincente. Molti ritengono che sia perché la sinistra è divisa, ma è divisa anche a Roma, a Napoli. Hanno tre candidati in ogni città dove si vota, come in Calabria. Qui, invece, il centrodestra è dato per vincente perché evidentemente ha candidature autorevoli, classe dirigente di qualità e forse anche perché ha scelto un candidato presidente con l’esperienza giusta per governare la regione” ha detto il candidato alla presidenza della Regione Calabria per il centrodestra Roberto Occhiuto, alla presentazione delle liste insieme a Antonio Tajani. “Abbiamo – ha aggiunto – le risorse del Pnrr e, quindi, non vanno sprecate: va velocizzata la spesa. Non solo quella per le grandi infrastrutture, ma anche quella per le piccole infrastrutture di competenza dei Comuni. Per esempio, chiederò alla ministra Carfagna di istituire in Calabria una sede decentrata dell’agenzia per la coesione che possa servire da agenzia che offre anche la progettazione ai Comuni. La mia idea è quella di dire ai Comuni: potete ricorrere alle risorse della Regione per gli investimenti e potete farlo con i vostri progetti oppure, se volete, la Regione vi dà le risorse ed i progetti per velocizzare la spesa”. Occhiuto ha poi sottolineato la necessità di “intervenire nella direzione di potenziare il sistema del Confidi e dando agli artigiani la possibilità di accedere a forme di finanziamento, sburocratizzando e facendo delle organizzazioni di categoria come Confartigianato ma anche di tutte le altre organizzazioni di categoria, degli sportelli della Regione presso i piccoli imprenditori calabresi”.
“Il reddito di cittadinanza non serve all’Italia perché è nato come una misura che doveva condurre al lavoro ed è diventato solo uno strumento di contrasto alla povertà. È evidente che in una condizione come quella che viviamo oggi, soprattutto in Calabria, gli strumenti di contrasto alla povertà vanno mantenuti. Ma il reddito di cittadinanza non serve per creare lavoro, servono politiche attive, ci vuole il concorso del mondo imprenditoriale”. Infine, sulla scelta del sindaco di Catanzaro Sergio Abramo di passare da Fi a Coraggio Italia, Occhiuto ha detto: “Mi aveva informato qualche giorno prima. Io sono il capogruppo di Fi, quindi ho chiaramente interesse che le mie liste principali, che sono Forza Italia e Forza Azzurri, abbiano un grande risultato, ma ora sono soprattutto il leader della coalizione di centrodestra e, quindi, rispetto tutte le esperienze anche Coraggio Italia. Se Sergio ha deciso di impegnarsi in quella lista, per quanto mi riguarda è una lista che avrà sicuramente in lui un valido protagonista”.



















Social