Provincia
Tragedia a Paola: esalazioni tossiche da una vasca con mosto, 4 vittime
E’ accaduto a Paola, sul tirreno cosentino. Quattro le persone morte, secondo i primi riscontri per esalazioni tossiche

PAOLA (CS) – La tragedia durante l’attività di vendemmia nella tarda mattinata di oggi. Quattro persone hanno perso la vita e una donna è stata trovata in stato di incoscienza e portata in gravi condizioni in ospedale. Il tragico incidente si è verificato in un magazzino privato dove era in corso l’attività familiare della preparazione del vino, in un locale adibito a palmento (una vasca utilizzata per la fermentazione del mosto), nella frazione San Miceli, alla periferia di Paola, centro tirrenico del cosentino. Una prima persona avrebbe accusato un malore e gli altri tre avrebbero provato a soccorrerla, rimanendo a loro volta coinvolti dalle esalazioni mortali. Sul posto sono intervenute diverse quadre dei vigili del fuoco del comando di Cosenza, e dei distaccamenti di Paola e Rende sanitari del 118 e l’elisoccorso. Giunti sul posto i vigili del fuoco hanno trovato, all’interno di un magazzino privato adibito a locale per la produzione di vino, quattro persone morte ed una donna priva di coscienza riversa accasciata al suolo. Quest’ultima è stata affidata al personale sanitario del Suem118 per le cure del caso e il successivo trasporto presso struttura ospedaliera.
Esalazioni mortali dalla con il mosto
Secondo quanto emerso la tragedia è stata causata dalle esalazioni emanate dalla vasca dove era contenuto mosto d’uva e nella quale le vittime sarebbero cadute. Si sarebbero calate all’interno nel tino per recuperare uno di loro che si era sentito male a causa delle esalazioni dovute alla fermentazione del vino, ma hanno trovato la morte non riuscendo a uscire. Oltre ai Vigili del fuoco, anche di una squadra Nbcr per capire il tipo di sostanze tossiche sprigionate dalla vasca. Le quattro vittime erano imparentate tra loro.
Tragedia familiare: morti due fratelli, padre e figlio
Quella di Paola è una vera e propria tragedia familiare. Tre delle persone decedute, infatti, erano all’interno della vasca di fermentazione dell’uva macinata mentre la quarta vittima in prossimità della vasca di raccolta del mosto. Si tratta dei fratelli Valerio e Giacomo Scofano e di Santino e Massimo Carnevale, rispettivamente padre e figlio, di età compresa tra i 40 e i 70 anni. . I quattro sono comunque legati da parentele e affinità. Intorno al luogo della tragedia si sono radunati parenti e amici accorsi e sotto shock non appena hanno saputo dell’accaduto.



















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