Calabria
Salvini in Calabria “Spirlì avrà un ruolo regionale o nazionale”
Così il leader della Lega a Catanzaro, per una riunione con il partito calabrese, ha risposto sulla mancata nomina del presidente facente funzioni uscente della Regione nella Giunta

CATANZARO – “Non finirò mai di ringraziare Nino Spirlì per quello che ha fatto per la sua gente, e avrà un ruolo determinante, sia a livello calabrese che a livello nazionale”. Così il leader della Lega, Matteo Salvini, a Catanzaro per una riunione con il partito calabrese ha risposto ai giornalisti che gli hanno chiesto un commento sulla mancata nomina del presidente facente funzioni uscente della Regione, Nino Spirlì, della Lega, nella nuova Giunta regionale.
“Poi, noi – ha aggiunto Salvini – siamo poco affezionati alle targhette, non so neanche chi è il vicepresidente onestamente. Abbiamo una delega importante come quella alle Politiche sociali e su Nino so che posso contare, e quindi gli chiederò di continuare a occuparsi della sua Calabria, ovviamente, ma gli chiedo una mano anche a livello nazionale”.
“Contento per risultato, Lega raddoppia”
“Sono contento, la presenza della Lega è sempre più importante dopo il voto che prima del voto”. Lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, commentando con i giornalisti a Catanzaro la nascita della Giunta regionale della Calabria guidata dal governatore Roberto Occhiuto. Salvini è arrivato nella sede regionale del partito, dove sta incontrando i consiglieri regionali eletti e i vertici del partito calabrese. Tra i presenti, il neo assessore regionale alle Politiche sociali Tilde Minasi, il presidente del consiglio regionale in pectore, Filippo Mancuso, gli altri consiglieri regionali eletti con la Lega il 3 e 4 ottobre Simona Loizzo, Pietro Raso e Giuseppe Gelardi e l’ex presidente facente funzioni della Regione Nino Spirlì.
“Sono qui – ha proseguito Salvini – per ringraziare i calabresi per la fiducia e per ringraziare la squadra della Lega, che raddoppia: avevamo una persona, adesso ne abbiamo due in ruoli importantissimi, il presidente del Consiglio regionale che gestisce i lavori per cinque anni, e l’assessore regionale alle Politiche sociali, alla disabilità, alla famiglia, al volontariato, al terzo settore, temi a cui – ha ricordato il leader della Lega – tengo particolarmente tanto che le ultime riunioni a Roma le ho fatte con il ministro per le persone disabili e stiamo lavorando a un fondo nazionale per l’autismo, giusto per fare un esempio concreto. Una squadra motivata, un partito che guarda avanti”.

Salvini: Iene gli consegnano maglietta autografata da Ghali
Blitz delle “Iene” davanti alla sede della Lega calabrese a Catanzaro, dove Matteo Salvini è giunto in mattinata per incontrare i vertici regionali del suo partito. La “Iena” si è fatta largo fra i cronisti per consegnargli una maglietta autografata da Ghali che, domenica scorsa, allo stadio di Milano, gli avrebbe rivolto l’accusa di essere razzista. Salvini è stato al gioco ed ha accettato il dono: una maglietta bianca con scritto il suo nome e quello di Ghali e la firma del rapper.
Il cantante, gli ha spiegato la Iena, “era dispiaciuto del modo e anche del contesto e in segno di distensione, siccome sei un appassionato di magliette e di felpe ti abbiamo portato la maglietta della nazionale tunisina firmata da Ghali“. Salvini l’ha indossata per provarla, non senza aver precisato che la taglia XL è troppo grande per lui che porta la L, ed ha aggiunto che comunque, da tifoso del Milan, andrà allo stadio con maglietta rossonera.
In ogni caso Salvini ha detto di aver gradito il gesto distensivo: “E’ un momento così complicato per gli italiani – ha detto – che perdere tempo per insultarsi allo stadio… Quindi basta, chiede scusa, amici come prima”. Su invito della “Iena”, Salvini ha anche pronunciato la frase “pace fatta” in arabo ed ha annunciato che regalerà la maglia autografata al figlio diciottenne “che ne sarà felice”.



















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