Area Urbana
Al via l’11^ edizione della “Settimana della cultura calabrese”
Si è aperta con la consegna del Premio Locanto assegnato ad Ernesto Funaro, già sindaco di Campana, consigliere ed assessore regionale, la settimana della cultura calabrese
COSENZA – All’insegna dei libri, della musica, dell’arte, della fotografia, del cinema, della natura e dei premi, è iniziata l’undicesima edizione della Settimana della Cultura Calabrese, pensata ed ideata da Demetrio Guzzardi, editore cosentino. Una kermesse ormai itinerante, come l’ha definita lo stesso organizzatore. La serata inaugurale si è tenuta presso la Sala degli Stemmi della Provincia di Cosenza, con la presentazione del libro di don Luigi Nicoletti: “Qui parlano le Bestie”.
Don Luigi Nicoletti Sacerdote, giornalista e politico, nacque a San Giovanni in Fiore il 6 dicembre del 1883 e dedicò la sua vita a sostenere le istanze dei cattolici nella vita sociale del Paese. Amico di don Carlo De Cardona, diede un fortissimo impulso alla crescita del movimento cattolico in Calabria. Morì a Cosenza nel 1958. Sempre nella stessa serata inaugurale, inoltre, è stato assegnato il premio “Franco Locanto”, per la politica come servizio a Ernesto Funaro, già sindaco di Campana, consigliere ed assessore regionale.
Ernesto Funaro
E’ nato a Campana nel 1940. Dopo la laurea all’Università di Bologna in Ingegneria, è ritornato nel suo paese dove ha ricoperto per quindici anni (1970-1985) la carica di sindaco. Durante la sua sindacatura il Comune di Campana è stato dotato di indispensabili infrastrutture che nel piccolo centro erano assenti. Ernesto Funaro è stato inoltre il primo presidente della Comunità montana “Sila Greca”, di cui ha redatto lo Statuto. Per dieci anni (1985-1995) è stato consigliere alla Regione Calabria e per tre assessore regionale con la delega alla Programmazione e affari Cee. Ha insegnato Politiche comunitarie all’Università degli studi della Calabria. Ha pubblicato numerosi volumi sulla politica di coesione dell’Unione europea.
Franco Locanto
Franco Locanto nasce a Castrovillari (CS) il 18 ottobre 1934. Laureato in Pedagogia a Palermo, docente all’Università di Bari, diventa tra i più attivi protagonisti per la realizzazione dell’Università degli studi della Calabria. Uomo del dialogo e della solidarietà, al centro della sua azione c’è sempre la libertà e l’ispirazione religiosa. Svolge il ruolo di capo della segreteria politica del cognato Riccardo Misasi al Ministero della Giustizia, del Commercio estero e della Pubblica istruzione. Termina la sua esistenza terrena a soli 40 anni, il 4 dicembre 1974, mentre ricopre l’incarico di assessore ai Lavori pubblici della Provincia di Cosenza.





















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