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È un buon Cosenza, ma la vittoria resta un miraggio. A Cittadella pari e rimpianti
Gara equilibrata con occasioni nella ripresa per entrambe le squadra. Sblocca subito Caso, pari di Okwonkwo al 41′. Espulso Kastrati ma il risultato non cambia

CITTADELLA (PD) – Un Cosenza così volitivo e grintoso non lo si vedeva probabilmente dalla gara di Parma. E in un match tremendamente complicato alla vigilia, vuoi per la forza dell’avversario, vuoi per le assenze e per il momento disastroso che sta vivendo la squadra di Occhiuzzi, arriva un pareggio assolutamente meritato, ma che sa tanto di “vorrei ma non posso”. Una gara ben giocata che serve a poco alla classifica senza i tre punti, ma che da comunque morale in vista dei prossimi impegni e in attesa che l’ultimo giorno di calciomercato porti gli auspicati rinforzi, per cercare di ottenere una nuova miracolosa salvezza. Squadra ben messa in campo fin dai primi minuti, che ha proposto gioco e creato occasioni, trovando anche la rete del vantaggio in apertura con Caso, bravo a sfruttare un lancio di Hristov dalle retrovie e battere Kastrati con un pallonetto morbido. I rossoblu tengono botta ma al 41′, sulla solita dormita difensiva, beccano il pareggio di Okwonkwo, che sfrutta un assist di Beretta e batte Matosevic con un preciso piattone.
Nel secondo tempo occasioni goal per Caso, Pandolfi e Okwonkwo, prima dell’espulsione del portiere albanese del Cittadella che frana su Caso lanciato in porta. Siamo a poco più di 10′ minuti dal termine e potrebbe essere l’occasione giusta per affondare il colpo. Ma il tecnico Occhiuzzi, che fino a quel momento non aveva effettuato neanche un cambio, richiama in panchina Caso non per Millico ma per un centrocampista (Florenzi). Superiorità numerica che dunque non cambia la storia di una partita che termina senza nè vincitori nè vinti.
Subito Caso, pari di Okwonkwo
Dopo oltre due mesi si rivede in campo Vaisanen che insieme a Hristov e Rigione va a completare la difesa a tre scelta da Occhiuzzi. A centrocampo c’è Vallocchia, con Palmiero e Carraro in mediana, Situm e Liotti sugli esterni. Out ancora Gori e con Millico in panchina, in attacco agiscono Caso e Pandolfi. Primi minuti e si vede in campo subito un Cosenza diverso, che quanto meno prova a fare gioco e costruire azioni offensive senza rimanere passivo. E il risultato di questo atteggiamento propositivo è il goal del vantaggio che arriva dopo 16′ minuti: lungo lancio dalle retrovia di Hristov, Caso parte sul filo del fuorigioco e, dopo aver controllato la sfera, entra in area e batte Kastrati in uscita con uno scavetto morbido. Il Cittadella ci mette un pò a riorganizzarsi mentre i rossoblu cercando di sfruttare la velocità di Pandolfi e dello stesso Caso, per mettere in difficoltà la retroguardia granata. Al 20′ Vallocchia accusa un dolore alla caviglia ed è costretto ad uscire: al suo posto Boultam. Attorno alla mezz’ora il Cittadella inizia a spingere con maggior decisione mentre il Cosenza ci mette troppa foga nel difendere e nel giro di 5′ minuti arrivano tre gialli per Vaisanen, Liotti e Rigione. Al 41′ arriva il pareggio: la difesa del Cosenza è passiva su un lancio in profondità, Beretta si infila in un buco centrale, entra in area di rigore ed è bravissimo a vedere con la coda dell’occhio l’arrivo di Okwonkwo: assist perfetto e conclusione di piatto che non lascia scampo a Matosevic. Due minuti di recupero nel quale non succede nulla e si va al riposo sul risultato giusto di parità.
Occasioni per Caso e Pandolfi. Epulso Kastrati
Il secondo tempo si apre con l’ingresso di Perticone per Cirello e con i fuochi d’artificio. Dopo appena un giro di lancette Pandolfi ha sulla testa il pallone buono, ma la sua conclusione è troppo morbida e il pallone finisce fuori. Capovolgimento di fronte e Situm deve compiere un mezzo miracolo anticipando in scivolata la conclusione a botta sicura di Vita. Al 50′ errore della difesa del Cittadella e Caso si invola verso la porta di Kastrati, ma invece di tirate prova decide di servire sul secondo palo Pandolfi, ma Perticone intercetta la sfera e l’azione sfuma. Tra il 53 e il 56′ doppia conclusione di Okwonkwo, nella prima il nigeriano calcia rasoterra e non crea troppi problemi a Matosevic che invece deve impegnarsi sul forte diagonale. Il Cosenza non sta a guardare e un minuto dopo va alla conclusione con Liotti che con il piattone cerca il secondo palo ma trova la respinta di Kastrati. Si gioca con tantissimo agonismo anche se negli ultimi 20 minuti la partita diventa nervosa e spezzettata. Al minuto 80′ l’espidosio che potrebbe cambiare la gara: il portiere Kastrati esce quasi fino a centrocampo e abbatte Caso che si stava involando in porta. Cartellino rosso inevitabile per il portiere albanese e superiorità numerica per il Cosenza. Occhizzi richiama Caso ma non inserisce Millico, bensì Florenzi. I rossoblu ci provano ma senza troppa convinzione mentre la stanchezza inizia a fa sentire. Nei cinque i minuti di recupero concessi non succede nulla e il risultato non cambia con un pareggio alla fine giusto.
Foto Cittadella Calcio
AS CITTADELLA (4-3-1-2): Kastrati, Mattioli, Ciriello (46′ Perticone), Frare, Donnarumma; Vita, Danzi, Mazocco (65′ Mastrantonio,); Antonucci (82′ Maniero); Okwonkwo (65 Varela), Beretta
Panchina: Maniero, Perticone, Benedetti, Cuppone, D’Urso, Tavernelli, Smajlaj, Pavan, Mastrantonio, Varela, Cassandro, Baldini
Allenatore: Edoardo Gorini
COSENZA CALCIO (3-5-2): Matosevic; Hristov, Rigione, Vaisanen; Situm, Carraro, Palmiero, Vallocchia (20′ Boultam), Liotti; Caso, Pandolfi
Panchina: Sarri, Vigorito, Boultam, Venturi Sy, Millico, Gerbo, Florenzi, Voca, Di Pardo
Allenatore: Roberto Occhiuzzi
Arbitro: Signor Niccolò Baroni di Firenze
Assistenti: Signor Dario Garzelli di Livorno e Signor Paolo Laudato di Taranto
IV Uomo: Signor Fabio Rosario Luongo di Napoli
SALA VAR: Signori Giovanni Ayroldi di Molfetta e Marco Scatragli di Arezzo
Ammoniti: Mattioli (Ci), Vaisanen (Cs), Liotti (Cs), Antenucci (Ci), Rigione (Cs), Palmiero (Cs), Antonucci (Ci), Donnarumma (Ci)
Espulsi: Kastrati (Ci)
Angoli: 7-3
Recupero: 2′ p.t. – 5′ s.t.
Note: Pomeriggio soleggiato a Cittadella, con una temperatura di circa 10 gradi. Terreno del Tombolato in perfette condizioni. Presenti poco più di 3.500 spettatori. Nessun tifoso rossoblu nel settore ospite per le recenti normative anti-covid, mentre una cinquantina di tifosi hanno trovato posto in tribuna. Al minuto 81′ espulso il portiere del Cittadella Kastrati
















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