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I primi 100 giorni di Occhiuto: sanità, infrastrutture ma anche rifiuti e mare

Calabria

I primi 100 giorni di Occhiuto: sanità, infrastrutture ma anche rifiuti e mare

Tra i punti trattati durante l’incontro con i giornalisti, la sanità, le infrastrutture, gli aeroporti calabresi, i fondi europei, il mare pulito

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CATANZARO – Il presidente della Regione, Roberto Occhiuto, ha illustrato oggi in conferenza stampa i risultati ottenuti nei primi 100 giorni del suo governo. Al primo posto la sanità che, dopo 12 anni di commissariamento è tornata ai calabresi. “È nata Azienda Zero, una centrale operativa unica per governare al meglio e in modo coordinato il lavoro delle Aziende sanitarie e ospedaliere e per razionalizzare i costi. Ben 92 strutture sanitarie saranno finanziate in Calabria attraverso i fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza: 16 ospedali di comunità, 19 centrali operative territoriali, 57 case della comunità”.

“È stato dato il via libera a 201 assunzioni a tempo indeterminato per l’ospedale “Annunziata” di Cosenza. E poi, la Calabria prima in Italia per incremento percentuale delle somministrazioni, in relazione ai target fissati dal generale Figliuolo. Il Progetto di telemedicina con il Policlinico Gemelli di Roma per l’assistenza domiciliare da remoto ai pazienti Covid. Sono stati aperti 26 centri vaccinali”. Tra i punti elencati e relativi all’ambito sanitario Occhiuto ha sottolineato la creazione di “118 nuovi posti letto in area medica Covid e 28 nuovi posti letto in terapia intensiva. È stata stipulata una convenzione con i medici di medicina generale e con i pediatri per il potenziamento della campagna vaccinale. È stato siglato un accordo con Areu, l’Agenzia regionale emergenza-urgenza della Lombardia. Riaperti gli ospedali di Cariati, Trebisacce e Praia a Mare. Avremo una nuova azienda ospedaliero universitaria unica “Renato Dulbecco”, a Catanzaro, nata dall’integrazione tra l’ospedale Pugliese-Ciaccio e l’Aou Mater Domini”. Il governatore ha sottolineato poi il grande successo della campagna di vaccinazione nelle scuole, con genitori medici e infermieri volontari: “grazie anche a questa iniziativa, la Calabria è la Regione con più alunni in presenza”.

“Sono stati sbloccati, grazie ad una specifica missione a Bruxelles, 69 milioni di euro del Fondo sociale europeo per la Calabria i cui pagamenti erano stati congelati dalla Commissione. È stato elaborato un Piano di intervento per la messa in sicurezza e la realizzazione di edifici scolastici. La gestione degli aeroporti calabresi tornerà presto sotto il controllo della Regione. Tutte le selezioni del personale per la Regione saranno gestite dal Ministero della Funzione Pubblica, attraverso il Formez: saranno premiate meritocrazia e competenza. La Regione ha iniziato a lavorare per il mare pulito già a novembre, è stata sottoscritta un’intesa con la Stazione zoologica “Anton Dohrn”, che in Calabria ha sede ad Amendolara ed è guidata da Silvio Greco.

Sanità? Pesa la mancanza di capacità amministrativa delle Asp

Ma è stato sicuramente quello della sanità, anche per gli effetti della pandemia da Covid 19, il fronte più caldo su cui ha operato la giunta guidata da Roberto Occhiuto – nominato anche commissario ad acta – nei suoi primi cento giorni di attività di governo della Regione Calabria. Lo ha ricordato lo stesso governatore facendo il punto sui primi tre mesi di attività dell’esecutivo con i giornalisti a Catanzaro. “Appena insediato – ha detto – ho trovato un sistema in ginocchio dopo 12 anni di commissariamento e tanti dossier in materia sanitaria impolverati nei cassetti. Da subito ho iniziato a lavorare soprattutto per riorganizzare il Dipartimento della Salute con la nomina del dirigente generale e, poi, dei dirigenti di settore. E’ stata prevista la costituzione di Azienda zero intesa come strumento per dare una risposta alle incapacità amministrative presenti nel nostro settore sanitario”. “La prima cosa che ho riscontrato – ha detto ancora Occhiuto – è stato che le Asp andavano avanti come tante monadi, e non esisteva un Dipartimento capace di attuare il controllo della gestione. Ci si lamenta da tempo della mancanza di medici ma, nella nostra regione, questa difficoltà è maggiore. Io però ho trovato la possibilità di assumere dei medici addirittura a tempo indeterminato come è accaduto a Cosenza. In molti casi, tuttavia, non si è stati in grado di provvedere in tal senso solo per la mancanza di capacità amministrativa delle Aziende nell’ espletare i concorsi”. “In questo senso – ha detto ancora il presidente – ho parlato con il presidente di Agenas e ho chiesto a lui di darmi una mano in questa direzione. Nell’Asp di Reggio, ad esempio, si potrebbe procedere a centinaia di assunzioni di medici e altro personale ma da mesi non si riesce a farlo per incapacità amministrativa. Chiederemo, pertanto, ad Agenas di sostituirsi nell’espletamento dei concorsi”. Il presidente Occhiuto ha poi messo in evidenza i risultati ottenuti in materia di vaccinazioni con l’apertura di tanti punti vaccinali e l’intesa con il Policlinico Gemelli per il monitoraggio e l’assistenza in telemedicina. “Si sta ragionando – ha precisato – anche sul sistema di emergenza urgenza assieme alla Regione Lombardia. Il modello lombardo che in questo caso funziona sarà portato anche in Calabria”. Sugli ospedali ha indicato Occhiuto “abbiamo riaperto quelli di Trebisacce e Cariati per adesso solo per il Covid ma andranno in piena attività. Abbiamo accelerato sull’integrazione tra Il Policlinico universitario Mater Domini e il Pugliese Ciaccio di Catanzaro con l’intento che che l’università possa, in futuro, svolgere il proprio lavoro nel sistema sanitario nel suo complesso”.

Pnrr: “grande occasione per la Calabria, c’è il massimo impegno”

“La partita del Pnrr – ha dichiarato Occhiuto in merito – è una partita storica per il Paese ma anche per il Mezzogiorno e quindi per la Calabria. La Regione si sta muovendo bene, finora non abbiamo perso alcuna risorsa di quelle a noi destinate”. “Abbiamo centrato – ha aggiunto Occhiuto – tutti i bandi. Certo c’è molto da fare soprattutto c’è da rafforzare la capacità amministrativa, progettuale, burocratica all’interno dei comuni. Ci stiamo provando e abbiamo assegnato a Fincalabra questa funzione”. “Non pensiamo ai problemi sempre con un apprccio negativo. Il Pnrr – ha detto ancora il presidente della Regione Calabria – è una grande occasione e noi siamo impegnati a fare in modo che possa essere anche una grande occasione di sviluppo anche per la Calabria”.

La questione Sacal

“C’è una procedura di revoca nei confronti di Sacal ma la notizia è che è stato avviato il negoziato con il socio privato perché obiettivo della Regione Calabria è quello di acquisire la totalità delle quote in mano privata ad un prezzo equo. Aspetterò dieci giorni o, al massimo, due settimane e se non si conclude la trattativa cominceremo a lavorare alla prospettiva di una newco che acquisisca il personale e si occupi, avendo la concessione da Enac e dal Ministero, della gestione degli aeroporti calabresi”. Ha risposto così il presidente della Regione in relazione alla situazione della Sacal, la società di gestione degli aeroporti calabresi oggetto nei mesi scorsi di una scalata da parte del socio privato di maggioranza, Lamezia Sviluppo. “Abbiamo fatto una modifica alla legge istitutiva di Fincalabra – ha aggiunto Occhiuto – e sono sempre disponibile ad acquisire le quote del socio privato, ma il prezzo deve essere congruo”

Ospedali di Vibo e Sibari

Si va avanti per Sibari e sono state sbloccate le procedure per il nuovo ospedale di Vibo, mentre qualche problema per la struttura si è verificato per il nosocomio di Palmi. “Abbiamo fatto due o tre tavoli con Prefettura e la Procura di Vibo, con Adduce e con Urbani e così siamo riusciti a sbloccare le procedure per la costruzione dell’ospedale di Vibo Valentia. Per un altro ospedale, quello di Sibari, le cose stanno andando abbastanza bene. Ci sono problemi sul nuovo nosocomio di Palmi ma di quello ce ne stiamo occupando e ancora ce ne occuperemo nei prossimi giorni”. Così il presidente della Regione Roberto Occhiuto nel corso della conferenza stampa sui primi cento giorni di attività di governo della sua giunta.

Lunedì la presentazione dei 25 uffici di prossimità

Intanto lunedì 7 febbraio alle ore 11, saranno presentati i 25 Uffici di prossimità giudiziaria, come da intesa tra Regione Calabria e Ministero della Giustizia. L’iter che consentirà di delocalizzare le attività fornite dai Tribunali in tutti quei Comuni calabresi beneficiari del progetto a valere su fondi Pon Governance e Capacità istituzionale sarà illustrato nel dettaglio nel corso di una conferenza stampa nella sala verde della Cittadella regionale. Per la presentazione degli Uffici di Prossimità interverranno il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, il vice presidente Giusi Princi, i presidenti delle Corti d’Appello di Catanzaro e Reggio Calabria, Domenico Introcaso e Luciano Gerardis, i procuratori generali Giuseppe Lucantonio e Gerardo Dominijanni. Saranno presenti anche i presidenti dei tribunali ed i sindaci dei comuni beneficiari.

Rifiuti: “L’obiettivo è autosufficienza in 2 o 3 anni”

“Sui rifiuti il mio orientamento, così come ho detto anche in campagna elettorale, è quello di fare in modo, per esempio, che l’impianto di Gioia Tauro possa diventare meno inquinante e più performante. L’obiettivo è quello di rendere la regione autosufficiente sul piano dello smaltimento dei rifiuti in 24 -36 mesi al massimo”. “In Calabria infatti – ha aggiunto Occhiuto – un impianto che già c’è ma non funziona e potrebbe essere sviluppato nella direzione di renderlo meno inquinante”. “Sulla questione della depurazione e del mare pulito – ha detto ancora il presidente della Regione – ce ne stiamo occupando da novembre ed è stata sottoscritta una convenzione con la stazione Anthon Dohrn diretta da Silvio Greco. In particolare, inoltre, si sta procedendo ad un’attività di ricognizione della funzionalità dei depuratori in Calabria”.

La morte della piccola Ginevra: “una tragedia ma basta disinformazione”

“Quella della piccola Givevra è una tragedia di dimensioni straordinarie e una bimba di due anni che perde la vita deve interrogare tutti noi. C’è stata anche molta disinformazione. È chiaro a tutti che casi come quello di Ginevra possono capitare anche in altre regioni ma quando capitano in Calabria diventano subito casi di malasanità. Ho avviato un’indagine attraverso il Dipartimento della salute per verificare se ci sono responsabilità, ma molte delle cose che ho sentito sono solo frutto di pregiudizio per la Calabria”. “Questo dramma – ha aggiunto Occhiuto – dev’essere uno stimolo a lavorare con sempre più impegno e abnegazione per migliorare la sanità in Calabria”.

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