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Cosenza, la vittoria resta un tabù. A Vicenza occasioni, errori ed ennesimo pareggio

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Cosenza, la vittoria resta un tabù. A Vicenza occasioni, errori ed ennesimo pareggio

Il successo manca da oramai 4 mesi e il Cosenza che porta a casa il terzo pareggio consecutivo. Occasioni per Palmiero, Laura (clamorosa) e Larrivey

Marco Garofalo

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Vicenza Cosenza 1

VICENZA – Era una gara da non fallire, dopo i segnali di risveglio mostrati contro Cittadella e Brescia, possibilmente da vincere per rilanciare una squadra senza vittorie da quasi 4 mesi e addirittura da un anno lontano dal Marulla. Alla fine è arrivato l’ennesimo e inutile pareggio contro una diretta concorrente come il Vicenza, apparsa davvero ben poca cosa. Uno zero a zero con tanti errori e imprecisioni che se da un lato permette di allungare a tre la striscia di risultati utili consecutivi (con altrettanti pareggi), dall’altra serve a poco ai rossoblu, anche alla luce delle poche ma clamorose occasioni sbagliate da Laura e compagni, che con un maggiore determinazione e voglia di vincere avrebbero potuto portare a casa l’intera posta in palio. Emblematico quanto accaduto nel recupero, con un contropiede 4 contro 1 nel quale il Cosenza è riuscito nell’impresa di non concludere in porta. Primo tempo abbastanza bloccato con due soli tiri in porta, uno per parte. Sinistro di Meggiorini deviato da Marosevic e conclusione di Palmiero (deviata da Caso) alla quale si oppone un grande Contini. Nel secondo tempo entrano Voca e Larrivey e il Cosenza sembra beneficiarne in zona offensiva. Ma Laura si divora il vantaggio sparando su Contini a non più di tre metri dalla porta mentre Larrivey ci prova due volte di testa non inquadrando la porta. Poi, dopo una conclusione di Diaw sventata da Matosevic, nel finale di gara succede di tutto. Calcio di rigore prima concesso e poi annullato (giusta la chiamata) dal Var ai rossoblu, per un atterramento di Laura e in pieno recupero Larrivey calcia in area dopo una serie di batti e ribatti ma trova ancora una volta la risposta di Contini. Finisce senza reti e con i soliti rimpianti.

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LaPresse

Occasioni per Meggiorini e Palmiero, ma è zero a zero

Occhiuzzi deve rinunciare a Ndoj e Carraro squalificati, Gori ancora in guarigione dal Covid e Vallocchia infortunato. Confermato il 3 5 2 con Boultam in mezzo al campo e Di Pardo sulla corsia di destra dal primo minuto. Per il resto stessi uomini di una settimana fa con Laura e Caso coppia d’attacco. Avvio timido e controllato per tutte e due le squadre, preoccupate più che altro a non lasciare spazi ai rispettivi attacchi. Al 10′ ci prova Diaw con un sinistro dal limite, tiro centrale bloccato a terra da Matosevic. Il Cosenza si va vedere al 16′ con un liscio di Boultam da ottima posizione e con una conclusione di Caso in area sul primo palo murata in angolo. Al 21′ Meggiorini spizza di testa in area un pallone velenoso sul quale non arrivano né Bruscagin e né Pasini posizionato sul secondo palo. Per vedere il primo vero tiro nello specchio della porta bisogna aspettare la mezz’ora: gran sinistro dal limite di Meggiorni che impegna Matosevic che devia in angolo. Al 35′ la migliore occasione è del Cosenza con una conclusione sporca di Palmiero dal limite che che trova la fortuita deviazione di Caso. Il pallone sembra destinato in fondo al sacco ma Contini con un gran riflesso riesce e deviare con il piede. Tre minuti dopo Di Pardo si accascia al suolo per una botta alla spalla. L’ex della gara non ce la fa e viene sostituito da Situm. sul finale di primo tempo Meggiorini si fionda su un pallone rasoterra messo in area da Diaw, ma l’attaccante riesce solo a sfiorare la sfera che attraversa tutto lo specchio della porta. È l’ultima occasione di un primo tempo abbastanza bloccato che termina senza reti

Laura e Larrivey sprecano, finisce zero a zero

La ripresa si apre con due cambi da parte di Occhiuzzi, che richiama uno spento Boultam e un evanescente Caso per Voca e Larrivery. Evidente l’intento di dare più forza ad un attacco poco reattivo e troppo compassato. E la mossa sembra funzionare perchè i rossoblu al 55′ si divorano il vantaggio con Laura che si ritrova il pallone giusto a non più di 3 metri dalla porta. Conclusione violentissima ma centrale che Contini riesce a deviare con un mezzo miracolo. Sul susseguente corner dalla destra Joaquin Larrivey stacca di testa ma non inquadra la porta. Il Vicenza si fa vedere con due conclusioni larghe di Ranocchia, mentre al 76′ serve un grande intervento di Rigione per evitare la conclusione in porta di Da Cruz che si ritrova il pallone in area dopo un errato rinvio del Cosenza. La partita diventa brutta e confusa, con palloni buttati da una parte e dell’altra e con evidenti errori. Al minuto 83′ conclusione dalla distanza di Diaw che impegna Matosevic che si allunga e devia in angolo. Nel finale di gara succede un pò di tutto, con un calcio di rigore prima concesso e poi annullato ai rossoblu dal Var per un fuorigioco di partenza di Situm. In pieno recupero occasionissima per Larrivey che conclude dopo una batti e ribatti in area, ma trova la respinta di Contini. Dopo quasi 7 minuti di recupero il triplice fischio.

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L.R. VICENZA (4-2-3-1): Contini; Pasini, De Maio, Bruscagin (82′ Cavion), Crecco; Zonta (68′ Boli), Bikel; Ranocchia, Da Cruz, Zonta, Meggiorni (61′ Teodorczyk)
Panchina:Grandi, Cavion, Giacomelli, Padella, Brosco, Boli, Dalmonte, Mancini, Sandon, Djibril, Teodorczyk, Lukaku
Allenatore: Cristian Brocchi

COSENZA CALCIO (3-5-2): Matosevic; Rigione, Hristov, Vaisenen; Palmiero (73′ Florenzi), Kongolo, Liotti (78′ Bittante), Boultam (46′ Voca), Di Pardo (38′ Situm); Laura, Caso (46′ Larrivey)
Panchina: Sarri, Vigorito, Pandolfi, Venturi, Pirrello, Millico, Camporese, Bittante, Larrivey, Florenzi, Voca, Situm
Allenatore: Roberto Occhiuzzi

Arbitro: Signor Lorenzo Maggioni di Lecco
Assistenti: Signor Giuseppe Macaddino di Marsala e Marco Della Croce di Rimini
IV Uomo: Signor Andrea Zanotti della sezione di Rimini
SALA VAR: Signori Simone Sozza di Seregno e Alessandro Cipressa Lecce

Ammoniti: De Maio (V), Larrivery (C), Matosevic (C), Bikel (V), Cavion (V)
Espulsi:

Angoli: 8-5
Recupero: 1′ p.t. – 6′ s.t.

Note: Pomeriggio invernale ma soleggiato a Vicenza, con una temperatura di circa 9 gradi. Terreno del Menti in ottime condizioni. Presenti poco più di 5.000 spettatori con un centinaio di tifosi rossoblu sistemati nel settore ospiti.

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