Sport
Cosenza così fa male. Rossoblu sconfitti 1-2 in casa dal Perugia, Occhiuzzi contestato
Dormita della difesa e goal di Matos al 33′. Nel secondo tempo D’Urso raddoppia di tacco, inutile la rete di Camporese

COSENZA – Serviva una vittoria, è arrivato un nuovo pesantissimo tonfo interno per il Cosenza in confusione per buona parte della partita, come il suo tecnico Occhiuzzi, contestato pesantemente dai pochi tifosi accorsi a vedere i rossoblu che, paradossalmente, hanno dato segnali di ripresa sotto di due goal e solo dopo gli ingressi in campo dei “vecchi” come Gerbo, Caso, Millico e Pandolfi che hanno provato in tutti i modi a riequilibrare una gara messa in salita dal goal di Matos al 33′, che fa secco Matosevic con un piattone approfittando anche della dormita della difesa orfana di Vaisanen in panchina, diventata durissima a inizio secondo tempo dopo il raddoppio di D’Urso che sfrutta in assist di Falzerano, dopo un pallone sanguinoso perso in area da Liotti, per segnare addirittura con il tacco. I rossoblu accorciano con Camporese al 70′ che incorna un angolo di Millico. I rossoblu ci mettono anche tanta buona volontà, ma soprattutto tanta confusione nell’inutile l’assedio finale che non cambia la storia di un match che fa male come un pugno nello stomaco.
Errore della difesa, Matos la sblocca
Turn over per Occhiuzzi che in difesa lancia dal primo minuto Camporese al posto di Vaisanen. A centrocampo, con Palimiero nemmeno convocato, spazio per Carraro al fianco del rientrante Ndoj con Liorri e Situm ad agire da quinti. In attacco per la prima volta insieme i due nuovi acquisti Laura e Larrivey. Si gioca ancora una volta in un Marulla praticamente deserto con poco più di 1.500 spettatori e con un Cosenza pimpante e propositivo. Al 7′ la prima conclusione con un’azione di forza di Laura che se ne va sulla destra, entra in area e conclude forte sul primo palo trovando la parata a terra di Chichizola. La replica del Grifo al minuito 12 con un colpo di testa di Angella che termina alto. Gli ospiti aumentano i giri del motore e la difesa del Cosenza va in affanno. Al 14′ Ghion grazia i rossoblu, lisciando in modo clamoroso un pallone facile facile all’altezza del dischetto del rigore. Un minuto dopo nuovo pericolo con De Luca, appostato sul secondo palo, che schiaccia di testa trovando la risposta di Matosevic. Al 22′ si rivede finalmente il Cosenza con una conclusione rasoterra di Carraro che trova una deviazione e termina di poco fuori. Ci prova anche Ndoj con un tiro da fuori senza fortuna mentre il Perugia si rende pericoloso con Matos che approfitta di un pallone sporco per concludere verso la porta del Cosenza che si salva con un provvidenziale intervento di Rigione. Larrivey non approfitta dell’ottimo assist di Laura e al 32’gli ospiti trovano il goal del vantaggio cin Matos bravo a sfruttare la sponda di testa di De Luca, infilarsi tra Camporese e Hristov e battere Matosevic con un preciso piattone. Al 42′ il Cosenza costruisce l’azione più importante del promo tempo: Kongolo verticalizza per Laura che si presenta solo davanti a Chichizola bravo a respingere la conclusione dell’attaccante. È l’ultima occasione di un primo tempo che si chiude con il Perugia avanti di un goal
Raddoppia Urso, Camporese accorcia
La ripresa si apre con l’ingresso in campo di Florenzi per Kongolo e con le contestazioni dei tifosi indirizzate al tecnico del Cosenza bersagliato per tutto il primo tempo. La prima occasione del secondo tempo la costruiscono i rossoblu con una punizione dai 25 metri. Liotti calcia a giro ma la palla finisce tra le braccia di Chichizola. Ma iL Cosenza sa sempre come complicarsi la vita e al 55′ regala ancora una volta un goal agli avversari. Liotti prova a difendere in area un pallone che Falzerano gli soffia via. Assist per D’Urso che addirittura con il tacco batte Matosevic. Occhiuzzi inserisce prima Caso e Millico, poi Pandolfi e Gerbo a al 69 i rossoblu hanno un sussulto con il goal di Camporese che incorna un corner di Millco e riapre il match. Sul filo dei nervi e con la forza della disperazione i riossoblu si riversano in avanti e sfiorano il goal con Pandolfi e una conclusione di Florenzi sul primo palo che termina sull’esterno della rete. Poco dopo la mezz’ora un grandissimo intervento di Matosevic sulla conclusione a botta sicura di De Luca tiene ancora in gara il Cosenza. I rossoblu si riversano nella metà campo del Perugia che collezione cartellini gialli ma nonostante decine di cross in area il risultato non cambia e per i rossoblu arriva una pesante sconfitta.
————————————————————————————————————————
COSENZA CALCIO (3-5-2): Matosevic; Rigione (55′ Millico), Hristov, Camporese; Situm, Kongolo (46′ Florenzi), Carraro, Nodj, Liotti; Laura (52′ Caso), Larrivey (62′ Pandolfi)
Panchina: Sarri, Boultam, Pandolfi, Caso, Tiritiello, Vaisanen, Venturi, Millico, Gerbo, Bittante, Florenzi, Voca Allenatore: Roberto Occhiuzzi
AC PERUGIA CALCIO (3-5-2): Chichizola; Rosi, Angella, Zanandrea (80′ Sgarbi); Falzerano, Kouan, Ghion (63′ Santoro), Beghetto, D’Urso (63′ Segre); Matos (63′ Carretta), De Luca (77′ Olivieri)
Panchina: Megyeri, Gyabuaa, Segre, Carretta, Burrai, Oliveri, Murgia, Dell’Orco, Curado, Santoro, Sgorbi, Lisi
Allenatore: Massimiliano Alvini
Arbitro: Signor Juan Luca Sacchi di Macerata
Assistenti: Signor Michele Lombardi di Brescia e signor Stefano Liberti di Pisa
IV Uomo: Signor Gianluca Grasso di Ariano Irpino
SALA VAR: Signori Ivano Pezzuto di Lecce e Fabrizio Lombardo di Cinisello Balsamo
Ammoniti: Ghion (P), Olivieri (P), Carretta (P), Rosi (P), Gerbo (C)
Espulsi:
Angoli: 5-6
Recupero: 0′ p.t. – 4′ s.t.
Note: Pomeriggio fresco e nuvoloso a Cosenza, con una temperatura di circa 12 gradi. Terreno del Marulla in ottime condizioni. Spalti deserti con poco più di 1.200 spettatori. Nel settore ospiti una cinquantina di tifosi del Perugia


















Social