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Cosenza, altro che reazione. A Como arriva una nuova (meritata) sconfitta, finisce 2 a 1

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Cosenza, altro che reazione. A Como arriva una nuova (meritata) sconfitta, finisce 2 a 1

Una doppietta di Gabrielloni stende un Cosenza mai veramente pericoloso. Di Caso l’inutile rete del 2 a 1, espulso Voca

Marco Garofalo

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Como Cosenza ok

COMO – “Sono qua da tre giorni non aspettatevi da subito miracoli, ma la mia squadra sputerà il sangue“. Queste le parole alla vigilia di Pierpaolo Bisoli che avrà tanto da lavorare visto che la sua avventura alla guida della disperata imbarcazione rossoblu inizia come si era chiusa quella di Occhiuzzi, con una sconfitta pesante e senza attenuanti visto che i rossoblu continuano a mostrare evidenti limiti di gioco e carattere. Nessuno sperava e voleva vedere da subito un gioco spumeggiante, ma ci si aspettava sicuramente grinta e determinazione in campo da un Cosenza amorfo che invece gioca quasi tutta la gara rinchiuso nella propria metà campo, pesando più che altro a limitare le azioni offensive di Parigini e compagni. Cosa che riesce senza grossi affanni per tutto il primo tempo, fatta eccezione per l’occasione costruita da Parigini sul finale disinnescata da un miracoloso salvataggio sulla linea di Bittante. Nella ripresa cambia poco, con i rossoblu sempre sulla difensiva mentre il Como inizia a spingere con maggiore convinzione. Il Cosenza tira per la prima volta in porta al 66′ solo con un diagonale di Caso deviato da Facchin, mentre Matosevic deve compiere un mezzo miracolo sulla conclusione volante di Scaglia. Al 71′ il muro del Cosenza crolla con la rete sotto porta di Gabrielloni che si avventa un un cross rasoterra di Ioannou. La punta si ripete al minuto 84′ concretizzando l’assist perfetto di Vignato. Nel finale Caso accorcia le distanze con un’azione personale e un diagonale mancino che si insacca nell’angolo basso. Poi, in pieno recupero, rosso diretto a Voca per una brutta entrata proprio sui Gabrielloni e il triplice fischio finale che lascia la truppa rossoblu sul fondo della classifica. Il futuro di Palmiero e compagni si deciderà probabilmente nelle prossime due gare con la trasferta di Crotone e il match del Marulla contro l’Alessandria. Ma servirà davvero un altro Cosenza.

 

Il Cosenza non tira mai, Bittante miracoloso sulla linea

Bisoli conferma in campo quanto visto nelle sessioni di allenamento. Modulo 3 4 3 per i rossoblu  con il tridente formato da Caso, Situm (e non Millico) e Larrivey punta centrale. A centrocampo ancora un’esclusione per Palmiero. E allora Carraro e Ndoj sono i centrali, Liotti e Bittante larghi. In difesa Vaisanen torna titolare con Rigione e Camporese mentre Hristov si accomoda in panca. Partita bruttina per buona parte del primo tempo, dove è sicuramente il Como a fare maggior possesso palla, mentre i rossoblu si limitano a stazionare nella loro metà campo, pensando più che altro a rintuzzare gli sporadici attacchi dei lariani che ci provano con due conclusioni dalla distanza di Cerri e Parigini entrambe alte sopra la traversa. Cosenza mai pericoloso in avanti e capace di gettare alle ortiche l’unica ripetenza decente, con un passaggio sbagliato di Ndoj quando i rossoblu erano in superiorità numerica. I lariani, dal canto loro, costruiscono una sola grandissima occasione al 42′. Lancio perfetto di Cerri per Parigini che anticipa Matosevic in uscita con un tocco morbido. Pallone che sembra destinato a finire nel sacco, ma un miracoloso intervento sulla linea di Bittante evita la capitolazione. Nel primo dei due minuti di recupero gran collo destro al volo di Ioannou da fuori, ma pallone ancora una volta alto sulla traversa. Primo tempo che si chiude senza reti ma per i rossoblu serve decisamente qualcosa di più.

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Foto Como Calcio

Doppio Gabrielloni, Caso segna l’inutile 2 a 1

Il secondo tempo si apre senza cambi e con lo stesso canovaccio della prima frazione. Cosenza raccolto nella propria metà campo che lascia totalmente l’iniziativa del gioco al Como che prima protesta per un fallo di mani di Vaisanen in area (tutto regolare dopo il check del Var), poi inizia a spedire con più decisione palloni velenosi verso l’area di rigore presidiata da Matosevic. Al 56′ inzuccata di Cerri che non inquadra la porta, Bisoli capisce che bisogna cambiare registro e butta nella mischia Palmiero e Millico per Situm e Larrivey. Al 59′ maschione in area rossoblu con un batti e ribatti a pochi metri dalla linea, poi fallo in attacco fischiato all’ex Gliozzi. Al 66′ finalmente si vede anche il Cosenza. Millico salta un avversario e imbuca per Caso che entra in area e conclude in diagonale trovando la risposta di Facchin. Tre minuti più tardi provvidenziale intervento di Matosevic che quasi d’istinto riesce a deviare il colpo al volo di Scaglia. Al 71′ il muro del Cosenza crolla: Blanco allarga sulla destra per Ioannu che calcia un pallone forte e teso in area sul quale si avventa Gabrielloni che sotto porta non sbaglia e porta in vantaggio meritatamente i padroni di casa. Il Cosenza non reagisce e al minuto 84′ subisce anche il raddoppio con la doppietta di Gabrielloni che incornicia una giornata da 8 in pagella. Ripartenza mortifera dei lariani, pallone largo per Vignali che appoggia in area per la punta che di piatto fa secco Matosevoc. Il Cosenza ha un lampo a due minuti dalla fine con un’azione personale di Caso che entra in area e con un preciso diagonale accorcia le distanze per il Cosenza, che si regala 4′ minuti di speranze per provare a riequilibrare il match. Ma l’unica cosa che succede nel recupero è il rosso diretto a Voca per un fallaccio su Gabrielloni.

 

 

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COMO 1907 (4-4-2): Facchin; Vignali, Scaglia, Solini, Ioannou (81′ Cagnano); Parigini (81′ Nardi), Bellemo, Arrigoni, Gatto (19′ Blanco); Cerri, Gliozzi (63′ Gabrielloni)
Panchina: Bolchini, Zanotti, Bertoncini, Iovine, Kabashi, Gabrielloni, 19 Blanco, La Gumina, Nardi, Cagnano, Peli, Bovolon
Allenatore: Giacomo Gattuso

COSENZA CALCIO (3-4-3): Matosevic; Camporese, Rigione, Vaisanen; Bittante, Carraro (42′ st Voca), Ndoj (32′ st Boultam), Liotti (42′ st Florenzi); Situm (13′ st Palmiero), Larrivey (13′ st Millico), Caso.
Panchina: Vigorito, Sarri, Boultam, Tiritiello, Venturi, Palmiero, Millico, Vallocchia, Gerbo, Florenzi, Voca, Hristov
Allenatore: Pierpaolo Bisoli

Arbitro: Signor Alessandro Prontera di Bologna
Assistenti: Signor Antonio Vono di Soverato e signor Marco Trinchieri di Milano
IV Uomo: Signor Matteo Gualtieri di Asti
SALA VAR: Signori Marco Serra di Torino e Daniele Marchi di Bologna

Ammoniti: Bellemo (CO), Millico (CS), Arrigoni (Co)
Espulsi: Voca (C)

Angoli: 5-2
Recupero: 2′ p.t. – 4′ s.t.

Note: Pomeriggio soleggiato e gradevole a Como, con una temperatura di circa 16 gradi. Terreno del Sinigaglia in ottime condizioni. Presenti poco più di 4mila spettatori, con 400 tifosi del Cosenza sistemati nel settore ospiti

 

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