Area Urbana
“Amore sbarrato”. Il lavoro teatrale che coinvolge i detenuti del carcere di Cosenza
Il progetto dell’attore ed autore teatrale cosentino Adolfo Adamo. Un’occasione di reinserimento una volta espiata la pena
COSENZA – Un lavoro artistico che coinvolge i detenuti del carcere Sergio Cosmai di Cosenza, pensato ed ideato dall’attore ed autore teatrale cosentino, Adolfo Adamo, e giunto alla sua quarta edizione. Un lavoro iniziato nel 2015 e che adesso riprende dopo la pausa forzata a causa della pandemia. L’obiettivo del progetto è dare la possibilità al detenuto di sapere che ci può essere e che esiste ancora una occasione di potere evolversi e vedersi reinserito nella società una volta espiata la pena. “Siamo in una fase di riscaldamento e preparazione per gli ospiti della casa circondariale ad affrontare l’esperienza del teatro, quindi anche quella catartica che ci da la possibilità di capire dentro e fuori noi stessi – ha detto Rendano. Il teatro è importante proprio per questo. Li dove c’è culture non si delinque. Spetta a me capirli, aspettare i loro tempi e motivarli. Il teatro è una macchina perfetta che ti porta a capire tante situazioni che spesso ignoravi”.






















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