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Castrolibero, caro bollette acqua e rifiuti: “non è più tempo di improvvisare”

Area Urbana

Castrolibero, caro bollette acqua e rifiuti: “non è più tempo di improvvisare”

La consigliera comunale di Castrolibero Michaela Anselmo dopo aver studiato i documenti e denuncia il problema del caro bollette acqua e rifiuti

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CASTROLIBERO – Dell’annoso problema si è discusso lunedì scorso nel corso della conferenza dei capigruppo. Una discussione che la consigliera del M5S Anselmo definisce “costruttiva in quanto il problema è stato contestualizzato e si è fatta chiarezza sulle origini dei disservizi e sulle ragioni dei costi così esosi. È emerso chiaramente che la convenzione sottoscritta nel ‘91 è una convenzione capestro, ancora vigente, all’origine di tutti i mali, tra cui l’impossibilità per il Comune di intervenire in modo efficace“.

“Si è proposto all’unanimità la formazione di un tavolo di discussione insieme alla società Acque Potabili SRL per capire le ragioni di tariffe così elevate e per intervenire per migliorare la gestione del servizio. Durante la conferenza ho proposto di costituire un punto d’ascolto per i cittadini, già l’anno scorso ho presentato una mozione in consiglio comunale per costituire uno Sportello del cittadino, peraltro previsto per legge (URP ufficio per le relazioni con il pubblico) per conoscerne i bisogni e le richieste”.

“Al momento tutti sanno che abbiamo una rete idrica “colabrodo” – spiega la consigliera – che genera dispersione di un bene così prezioso qual è l’acqua e che è all’origine di tante interruzioni del servizio. Non è più il tempo ne’ di improvvisare ne’ di tenere gli occhi chiusi: non ci possiamo permettere sprechi ne’ sono tollerabili bollette così salate a fronte di tanta inefficienza e cattiva gestione”.

Rifiuti: “isole ecologiche interrate mai entrate in funzione”

“Un altro punto dolente è rappresentato dalla raccolta differenziata. L’installazione delle isole ecologiche interrate mai messe in funzione, se non per un breve periodo, ha determinato un aumento dei costi che ricadono sui cittadini e il mantenimento della discarica che continua ad essere un costo aggiuntivo per gli utenti. Anche la Regione ha le sue responsabilità e dovrebbe interessarsi, dal momento che la discarica di Castrolibero è servita per la raccolta di più comuni, e non solo per il comune di Castrolibero”.

“Bisogna intervenire con urgenza, ed avviare il capping ossia il piano di chiusura e bonifica della zona. Già nel corso dei lavori di una seduta del consiglio comunale ho proposto una soluzione definitiva al problema delle tariffe alte attraverso la realizzazione delle comunità energetiche sponsorizzate dal Ministero della Transizione Ecologica attraverso gli incentivi messi a disposizione. L’utilizzo delle fonti rinnovabili – conclude la consigliera – è infatti la direzione giusta per risolvere il problema del caro bollette e per mettersi al passo con il resto d’Europa che da tempo ha già investito in questa direzione”.

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