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Per il Cosenza solo rimpianti. Crotone pari al 92′ in un derby pazzo che finisce 3 a 3
Non basta al Cosenza un primo tempo chiuso sul 2 a 0 con Laura e Rigione. La zampata di Maric al 92′ fissa il punteggio sul 3 a 3

CROTONE – Il derby tutto calabrese meritava ben altro in palio che una sfida da “mors tua vita mea”, quasi da ultima spiaggia tra due squadre che da mesi oramai annaspano nei bassifondi della classifica. Per Crotone e Cosenza era una gara di vitale importanza per sperare ancora nella rimonta salvezza. Ma alla fine di un derby pazzo e giocato a viso aperto, arriva un 3 a 3 che serve poco ad entrambe, ma che sicuramente ma che fa più male al Cosenza che aveva praticamente assaporato il gusto del successo dopo aver dominato il primo tempo chiuso in vantaggio sul 2 a 0 per le reti di uno strepitoso Laura e dalla rete sotto porta di Rigione al 47‘. A inizio ripresa però il Crotone riporta il match in parità nel giro di appena 4′ minuti con una doppietta di Maric che segna prima di testa e poi con un calcio di rigore concesso dopo un consulto Var per in fallo di mano di Camporese. Il Cosenza dopo 7′ minuti, però, ha la forza per riportarsi avanti con il goal di Liotti, ma quando il successo sembra oramai in tasca e dopo uno strepitoso intervento di Vigorito su Mulattieri, in pieno recupero ecco la zampata ancora di Maric che raccoglie un pallone sporco e insacca sotto la traversa la rete del definitivo 3 a 3. Bisoli però ci mette anche del suo, inserendo altri due difensori nel finale che non hanno fatto altro che schiacciare i rossoblu nella propria metà campo.
Devastante Laura che la sblocca. Raddoppia Rigione
Bisoli recupera Kongolo a centrocampo e Laura in attacco, mentre in porta torna titolare Vigorito. Il tecnico rossoblu cambia modulo e schiera i suoi con un 3-5-2. Derby subito vivace con un’occasione a testa nei primi minuti. Al 7′ è il Cosenza a provarci con una Camporese. Il difensore riceve in area un pallone ghiotto, ma la sua conclusione è sbilenca e termina fuori. Decisamente più pericolosa l’occasione creata dal Crotone al minuto 11′. Su un angolo calciato dalla destra Borello prolunga la sfera sui piedi dell’accorrente Maric che calcia praticamente a botta sicura ma trova la grandissima risposta di Vigorito che riesce a respingere quasi d’istinto. Il Crotone ci crede e prova ad alzare i ritmi di gioco per schiacciare il Cosenza che al 19′, in contropiede, costruisce una bella occasione con il sinistro al volo di Kongolo che riceve palla da Caso e calcia un pallone che termina alto di un nulla dopo una deviazione. I rossoblu prendono coraggio trascinati da un Laura imprendibile che prima sfiora il goal con una gran botta di destro che fa la barba al palo, poi trova il suo primo goal con la maglia del Cosenza alla mezz’ora. Lancio in profondità di Caso, l’attaccante francese resiste a Nedelcearu, entra in area salta il portiere e deposita in rete. Un minuto dopo Ndoj deve abbandonare il campo per noie muscolari: al suo posto Carraro. Il Crotone accusa il colpo e i rossoblu silani provano a colpire ancora con Laura al 38′. Questa volta la sua conclusione dal cuore dell’area è deviata in angolo da una disperata uscita di Saro. Ma il raddoppio arriva ugualmente proprio sui titoli di coda del primo tempo. Punizione scodellata sul secondo palo da Liotti, la difesa del Crotone si dimentica di Rigione che tutto solo deve solo appoggiare in rete con il piattone. È l’ultima azione e si va al riposo con i fischi dello Scida e il Cosenza avanti di due reti.
Triplo Maric riagguanta il Cosenza
La ripresa è un vero e proprio shock per il Cosenza che dopo aver sfiorato il tris con la conclusione murata di Caso, nel giro di 4′ minuti si vede cancellare il doppio vantaggio dalla doppietta di Maric che prima corregge di testa in rete un angolo battuto dalla destra con la difesa del Cosenza a giocare alle belle statuine, poi al 56′ trasforma un calcio di rigore concesso dopo un controllo Var per un tocco con la mano di Camporese che il signor Massa giudica in area. Passano 7′ minuti e il Cosenza rimette la testa avanti trovando la rete del 3 a 2. Azione personale di Caso che si accentra e conclude un diagonale. Saro non è impeccabile nella respinta e la palla finisce sui piedi di Liotti, bravo a seguire l’azione, che da due passi insacca e fa esplodere nuovamente il settore ospiti. Kargbo impegna Vigorito con una sventola da fuori area mentre Bisoli rinforza la difesa inserendo Hristov per Liotti e da spazio in attacco Millico per un esausto Caso. Per 10 minuti non succede praticamente nulla, poi al minuto 85′ lampo del Crotone che sfiora il pareggio con Mulattieri. Perfetto il colpo di testa sul cross di Sala, miracoloso Vigorito che si supera e riesce a deviare sopra la traversa. Ma il pareggio arriva comunque in pieno recupero e a segnare è ancora Maric, che si porta a casa il pallone insaccando dal cuore dell’area un pallone sporco che la difesa del Cosenza non riesce a rinviare. Il derby finisce 3 a 3 e non accontenta praticamente nessuno
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FC CROTONE (3-4-2-1): Saro; Sala, Golemic, Nedelcearu; Calapai, Estevez (68′ Kone), Awua, Giannotti (46 Kargbo); Maric, Borrello (68′ Marras); Mulattieri
Panchina: Festa, Mondonico, Vulic, Kone, Adekanye, Schnegg, Marras, Nicoletti, Kargbo, Mogos, Schirò, Cangiano
Allenatore: Francesco Modesto
COSENZA CALCIO (3-5-2): Vigorito; Rigione (86′ Venturi), Camporse, Vaisanen; Liotti (77′ Hristov), Palmiero, Ndoj (33′ Carraro), Kongolo (86′ Venturi), Situm; Caso (77′ Millico), Laura
Panchina: Matosevic Carraro, Pandolfi, Venturi, Sy, Millico, Vallocchia, Gerbo, Bittante, Larrivey, Florenzi, Hiristov
Allenatore: Pierpaolo Bisoli
Arbitro: Signor Davide Massa di Imperia
Assistenti: Signori Stefano Alassio di Imperia e Davide Imperiale di Genova
IV Uomo: Signor Mario Cascone di Nocera Inferiore
SALA VAR: Signori Aleandro Di Paolo di Avezzano e Francesca Di Monte di Chieti
Ammoniti: Caso (CS), Camporese (CS), Vaisanen (CS), Awua (KR), Situm (CS), Rigione(CS)
Espulsi:
Angoli: 8-7
Recupero: 2′ p.t. –
Note: Pomeriggio ventoso e fresco a Crotone, con una temperatura di circa 13 gradi. Terreno dello Scida in ottime condizioni. Presenti poco più di 4mila spettatori, oltre 700 sono tifosi del Cosenza sistemati nel settore ospiti


















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