Calabria
Emergenza rifiuti, Graziano ribatte «la Calabria non ha bisogno di nuove discariche»
Il Presidente del Gruppo Udc in Consiglio regionale, Giuseppe Graziano interviene sulla problematica «ci sono altre soluzioni»

CORIGLIANO-ROSSANO (CS) – «La Calabria non ha bisogno di nuove discariche tantomeno possiamo trovare sempre il pretesto delle emergenze per continuare a perpetuare il gravissimo errore di abbancare scarti su scarti nella nostra regione». È quanto afferma il Presidente del Gruppo Udc in Consiglio regionale, Giuseppe Graziano, dopo il blocco che si sta venendo a creare a causa del conflitto tra Ucraina e Russia, in particolare nella provincia di Cosenza, per delle navi container ferme a Gioia Tauro e dirette verso la Svezia.
«No all’apertura di altre discariche, ci sono altre soluzioni»
«Ci sono altre soluzioni da poter adottare nel breve medio termine, a partire da una buona politica di raccolta differenziata (che in alcuni grandi comuni purtroppo si è ridotta al lumicino) per finire alla gestione dello scarto finale attraverso impianti tecnologici che già ci sono e vanno solo messi a regime. Alcuni sindaci non lo dicono, ma la richiesta sono nuove discariche. E questo non è possibile.
La soluzione? Cercare di smaltire a tutti i costi l’attuale emergenza che è nelle strade con misure straordinarie (che non possono essere l’apertura di nuove o l’ampliamento smisurato di vecchie discariche come quella di Scala Coeli); passare subito, nel giro di pochissime settimane, all’attivazione e potenziamento degli impianti di valorizzazione e rilavorazione dei rifiuti differenziati e di conferimento degli scarti ormai inerti come quello di Gioia Tauro. Come, del resto, sostiene da più tempo il presidente Occhiuto. Perché è possibile e soprattutto perché è arrivato il momento di dare un taglio netto al business (privato) dei rifiuti».


















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