Ionio
Veneto “Rischio insolazione in Magna Grecia”. Il Parco di Sibari replica “Il sole bacia i belli”
Il riferimento è al post pubblicato dalla pagina facebook Visitveneto, ovvero l’account turistico ufficiale della Regione Veneto, che in Calabria non è piaciuta per niente
CASSANO IONIO (CS) – Non è stata una pubblicità comparativa ben riuscita e sono arrivate anche le accuse di razzismo. Il riferimento è al post pubblicato dalla pagina facebook Visitveneto, ovvero l’account turistico ufficiale della Regione Veneto, che in Calabria non è piaciuta per niente. L’obiettivo era quello di promuovere il Museo Archeologico Concordiese di Portogruaro, ma, probabilmente, si è andati oltre con un riferimento poco adeguato nei confronti del Parco Archeologico di Sibari.
“Non sei in cima all’acropoli di Atene – recita il post – e neppure a passeggio, accaldato e a rischio insolazione tra qualche rovina della Magna Graecia“. Un post, che non poteva non generare reazioni; la prima è quella dello stesso Parco Archeologico, che ha lanciato l’hashtag “il sole bacia i belli” con invito a recarsi nell’assolato sito della Magna Graecia. Anche il sindaco di Cassano Ionio, Gianni Papasso, insieme all’assessore alla cultura, Anna Maria Bianchi, sono intervenuti sulla vicenda: “La cultura – scrivono i due – dovrebbe unire e, al massimo, unirci “contro” mete estere per favorire i nostri siti e portare più economia alle nostre latitudini, soprattutto dopo la Pandemia… non condurci a guerre fratricide”. Il post è stato poi modificato, ma era ormai troppo tardi.






















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