Segnala una notizia

Hai assistito a un fatto rilevante?
Inviaci il tuo contributo.

Richiedi info
Contattaci

Cosenza festeggia il 2 giugno. Cerimonia per la festa della Repubblica

Area Urbana

Cosenza festeggia il 2 giugno. Cerimonia per la festa della Repubblica

Sono iniziati questa mattina i festeggiamenti in Piazza XI Settembre alla presenza del Prefetto di Cosenza e delle autorità civili, militari e religiose

Marco Garofalo

Pubblicato

il

COSENZA – Sono iniziati alle 10 di questa mattina i festeggiamenti per il 2 giugno festa della Repubblica. La cerimonia a Cosenza si è svolta come di consueto in Piazza XI Settembre alla presenza del Prefetto di Cosenza, dott.ssa Vittoria Ciaramella, autorità civili, militari e religiose. La cerimonia è iniziata l’alza bandiera e la discesa del ” Vessillo Tricolore” dal Palazzo della Prefettura da parte dei dei Vigili del Fuoco.

È stato poi letto il messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella “Il 2 giugno di settantasei anni fa, con la scelta della Repubblica, il popolo italiano si incamminò sulla strada della pace, archiviando le avventure belliciste proprie di un regime autoritario come quello fascista. Una opzione che venne poi solennemente ratificata nella Costituzione. Il nostro contributo – e in esso delle Forze Armate – alla causa della pace e della cooperazione internazionale si è caratterizzato con l’adesione al Trattato del Nord-Atlantico sottoscritto fra Paesi amanti della libertà, con la costruzione graduale e crescente della unità europea, con la partecipazione all’ONU e alle sue iniziative. Fu possibile realizzare un clima di crescente fiducia che, diminuendo le tensioni, consentiva di ridurre ragioni e clima di un confronto talvolta ai limiti del contrasto, senza tuttavia mai oltrepassare quelli che conducono al conflitto”.

Sono stati poi consegnati i diplomi di onorificenza all’Ordine del Merito della Repubblica Italiana e delle Medaglie d’Onore. Premiati il cavaliere Antonio Amato, Appuntato Scelto in servizio presso il Comando Provinciale Carabinieri di Cosenza, l’Ufficiale dott. Sisto Milito, Dirigente Medico Regione Calabria e Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza, l’Ufficiale, ing. Gino Novello, Dirigente Generale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e Direttore Regionale Vigili del fuoco della Basilicata e il Commendatore ing. Maurizio Lucia, Dirigente Generale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, Direttore Regionale VVF della Calabria;

Successivamente sono state consegnate le medaglie d’onore a cittadini che si sono distinti per particolari meriti civili e militari: Angelo Bottone, Cosimo Campagna, Albino Console, Vincenzo D’Alessandro, Vittorio De Paola, Attilio Di Leone, Giuseppe Galtieri, Michelangelo Garraffo, Enrico Giampaolino, Giuseppe Giannotti, Vincenzo Giannotti, Egidio Grandinetti, Saverio Leone, Carmelo Giuseppe Marziota, Giuseppe Luigi Nepita, Luigi Palombino Rosario Pantalena, Raffaele Pugliese, Alfredo Salerno, Salvatore Antonio Sangiovanni, Giuseppe Sarubbi, Gavino Sechi, Angelo SISINNO, Giovanni SISINNO, Michele SOFIA, Giovanni TIRONE.

Su Corso Mazzini allestiti dei gazebo informativi e mezzi appartenenti ai vari corpi militari, delle Forze dell’Ordine e dei Vigili del Fuoco. Diversi cittadini hanno anche visistato mentre la Caserma “Grippo” dei Carabinieri aperta al pubblico per l’occasione.

Il sindaco Franz “Oggi festeggiamo 76 anni di democrazia, da difendere e rinsaldare”

“Oggi, 2 giugno 2022 l’Italia e gli italiani festeggiano 76 anni di Repubblica, 76 anni di democrazia, ottenuta, dopo il dramma e l’oppressione nazifascista, per volontà popolare”. E’ quanto scrive il sindaco di Cosenza, Franz Caruso, in un messaggio alla città in occasione della Festa della Repubblica “Il 2 giugno del 1946 gli italiani, e per la prima volta le italiane – prosegue il Primo Cittadino – , furono chiamati alle urne per scegliere tra Repubblica e Monarchia. La vittoria della Repubblica fu così grande e così importante per la storia della nostra Italia che i nostri Padri Costituenti la rinvigorirono ed irrobustirono inserendo nella Costituzione l’articolo 139 che recita: “ la forma repubblicana non può essere oggetto  di revisione costituzionale”.

L’ordinamento della nostra repubblica parlamentare è, infatti, la strutturazione e l’organizzazione del principio democratico, che ci ha consentito e ci consente di vivere in un Paese libero. Celebrando il 2 giugno, dunque, celebriamo la democrazia che insiste nel nostro sistema politico, che dobbiamo difendere e rinsaldare attraverso un impegno quotidiano e costante perché non dobbiamo dimenticare che viviamo un presente segnato ancora da guerre in tutto il mondo ed anche in Europa.  Da questa consapevolezza deve prendere forma la responsabilità che investe e chiama in causa ognuno di noi a difesa della Repubblica che è “cosa del popolo” per custodirla come il bene più prezioso, affinchè possa essere consegnata intatta, con tutti i suoi valori e principi sanciti nella nostra Costituzione, nelle mani dei nostri figli e dei nostri nipoti.

Per farlo dobbiamo saper praticare il rispetto reciproco e la tolleranza, dobbiamo imparare a costruire ponti e ad abbattere muri. Soprattutto, dobbiamo sentirci tutti artefici e fautori del nostro presente e del nostro futuro offrendo, ognuno di noi, nei rispettivi ruoli e con le proprie competenze, un contributo concreto, umano e solidaristico alla collettività, in modo da incamminarci verso la strada del progresso e della crescita ugualitaria ed equa. Incominciamo da Cosenza, dalla nostra realtà urbana, dove già è presente una partecipazione attiva e consapevole di privati cittadini ed associazioni che sostengono e supportano l’amministrazione che mi onoro di guidare, fornendo una collaborazione preziosa al bene comune, che è patrimonio di tutti”.

“Su questa strada – ha concluso il sindaco Franz Caruso –  dobbiamo andare avanti perché convergendo insieme verso grandi obiettivi costruiremo non solo la città moderna, bella polietnica e sostenibile che abbiamo delineato in “Cosenza 2050”, ma realizzeremo, soprattutto, contesti di vita più coesi ed una comunità indirizzata alla giustizia sociale ed al benessere collettivo. In questa giornata dal grande valore simbolico il mio invito è a riaffermare i valori di libertà, democrazia e pari dignità che sono l’anima del nostro Paese e la speranza del nostro futuro.
Buona festa della Repubblica a tutti!”.

Pubblicità .

Categorie

Social