Calabria
A Catanzaro ballottaggio tra Valerio Donato (43%) e Nicola Fiorita (31%)
Al ballottaggio sarà sfida tra Valerio Donato, sostenuto da una coalizione composta anche da forze di centrodestra e Nicola Fiorita, candidato sindaco di Catanzaro per il centrosinistra

CATANZARO – Dopo gli exit poll anche i dati reali hanno indicato la necessità di un ulteriore turno di voto il 26 giugno prossimo nel comune capoluogo della Regione. Al ballottaggio per la guida della città di Catanzaro andranno il candidato civico Valerio Donato, docente universitario ex Pd, sostenuto anche da Lega e Forza Italia ma senza simboli di partito che al momento si trova al 43% delle preferenze. La sfida sarà con il candidato del campo largo Pd-M5s Nicola Fiorita, anche lui docente universitario che ha un distacco notevole ed è al 31% delle preferenze. Una città, Catanzaro, in cui il centrodestra non è riuscito a fare sintesi su un nome unitario presentandosi così spacchettato e sostenendo tre candidati diversi. Nel capoluogo calabrese il centrosinistra, invece, ha dato vita a quel campo largo profetizzato da Enrico Letta anche a livello nazionale, a trazione Pd e 5s, presenti con proprie liste e simboli. Più distanti gli altri candidati principali della sfida per la poltrona di palazzo De Nobili. Antonello Talerico, presidente del Consiglio dell’Ordine degli avvocati, anche lui di area centrodestra e sostenuto da un altro pezzetto della coalizione, Noi con l’Italia, è al 13 mentre l’unica candidata donna della tornata, la parlamentare di Fratelli d’Italia Wanda Ferro, sostenuta dal suo partito e dal sindaco uscente Sergio Abramo si posiziona poco sotto il 10%. Risultati che imporranno a Donato e Fiorita (e ai loro schieramenti), altre due settimane di campagna elettorale. Non prima però, di valutare la possibilità di incontrare gli altri candidati sindaco alla ricerca di punti di contatto per giungere, eventualmente, ad apparentamenti che possano o confermare il dato uscito oggi dalla urne ribaltarlo. Ma di questo i candidati cominceranno a parlare solo nei prossimi giorni.
Donato “risultato positivo, sfilacciatura prevista”
“Un risultato per me positivo. La mia è una proposta civica che è riuscita da sola ad avere l’adesione di tanti, e di tanti partiti, ci si aspettava ovviamente qualche sfilacciatura nel voto perché ovviamente non è facile mettere in campo una proposta civica sulla quale si chiede l’adesione di gruppi e liste di centrosinistra e di centrodestra”. Lo ha detto il candidato sindaco di Catanzaro, Valerio Donato, commentando con i giornalisti i dati dello spoglio delle Comunali nel capoluogo calabrese, dati che lo vedono in testa ma comunque al ballottaggio. Donato, ex Pd, è sostenuto da una coalizione composta da forze di centrosinistra ma anche da forze di centrodestra come Lega e Forza Italia (senza, peraltro, i simboli di partito): al secondo turno sfiderà il candidato sindaco del centrosinistra, Nicola Fiorita. “Abbiamo raggiunto – ha poi aggiunto Donato – un ottimo risultato che ci fa ben sperare per il ballottaggio, quindi non posso che essere contento. Vediamo dopo quanto sarà questa sfilacciatura, ma – ripeto – è un ordine di numeri di voti che noi ci attendevamo. Fiorita dice che ero sicuro di vincere al primo turno? Lo dice Fiorita, io sto dicendo esattamente il contrario, e cioè che non era facile, con sei candidati e con una proposta molto nuova, innovativa, che non parte dagli schieramenti e che anche voi esperti avete difficoltà a condividere nella sua esposizione”. Secondo Donato “la mia coalizione è sostenuta da tre liste di centrosinistra, due di centro e cinque di centrodestra, perché bisogna dire che sono il candidato di centrodestra? Io sono il candidato sindaco. E’ riduttivo, anche per chi viene dal centrosinistra e si sente appartenere a una forza politica. I partiti di centrodestra che mi appoggiano mi sostengono esattamente come mi sostengono socialisti, ex Pd, o il Pd stesso, è una coalizione civica. La civica – ha concluso Donato – non può essere appoggiata da Lega e Forza Italia? Io non ho mai detto che la mia candidatura è di centrosinistra”.
Fiorita “al ballottaggio parleremo a tutta la città”
In vista del ballottaggio “faremo quello che abbiamo fatto in questi anni e in questa campagna elettorale. Ci rivolgeremo a tutti i cittadini che vogliono chiudere una pagina che riteniamo fortemente negativa per Catanzaro e a tutti i cittadini proporremo questa idea che cambiare è possibile”. Così Nicola Fiorita, candidato sindaco di Catanzaro per il centrosinistra, commentando con i giornalisti i dati del primo turno delle Comunali, che lo vedono andare al ballottaggio contro Valerio Donato, sostenuto da una coalizione composta anche da forze di centrodestra. “Credo – ha aggiunto Fiorita – che sarà percepita anche in maniera molto più forte. Abbiamo giocato una partita 10 liste contro 5, giocato una partita 28 consiglieri comunali uscenti contro due consiglieri comunali di opposizione uscente, adesso giochiamo uno contro uno, è la partita che volevamo. Parleremo a tutta la città, indipendentemente da quello che hanno votato o non votato, perché c’è un dato significativo: il calo dei votanti. In questa campagna elettorale ho sentito molta sfiducia e molta rassegnazione. Credo – ha concluso il candidato sindaco del centrosinistra – che anche in questo lo scenario sia molto favorevole per noi perché adesso la percezione che è possibile aprire una pagina nuova per la città sia più forte”. Sono soddisfatto, è un risultato che va nelle aspettative. Il nostro obiettivo era arrivare al ballottaggio e arrivarci con un consenso in crescita, con la simpatia della popolazione, con un dato numerico importante come quello che sta maturando, e impedire soprattutto che il blocco di potere che ha malgovernato in questa città per 20 anni e che si era raggrumato intorno al mio avversario potesse vincere le elezioni al primo turno com’è andata sbandierando fino a venerdì scorso. Da questo punto di vista tutti gli obiettivi sono raggiunti”. Fiorita ha poi evidenziato: “Intanto, sappiamo che siamo al ballottaggio, che ci arriviamo con una forza significativa e consistente, ci arriviamo in grande crescita nel consenso, nella percezione della popolazione e su questo costruiamo i nostri 15 giorni che vengono. Poi valuteremo le liste quando il dato sarà definitivo”.



















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