Archivio Storico News
Incontro tra Nicodemo Oliverio e artigiani Crotone

CROTONE – Oggi, nella sede provinciale di Confartigianato Crotone, si è svolto un incontro tra Nicodemo Oliverio e i dirigenti e iscritti della stessa associazione di categoria.
I temi si sono incentrati sullo sviluppo e risoluzione delle tante problematiche che vedono una forte crisi del comparto della piccola e media impresa. All’iniziativa erano presenti i vertici della Confartigianato di Crotone, ed in particolare il Presidente Luigi D’Ippolito e il Segretario generale Salvatore Luca’. Dopo i saluti istituzionali del Presidente D’Ippolito, Salvatore Luca’ ha inquadrato nel corso di una relazione introduttiva il momento di forte crisi della piccola e media impresa, sottolineando con puntualita’ tutti i principali motivi di preoccupazione di Confartigianato sia a livello nazionale che regionale. Nel suo intervento Luca’ ha sottolineato l’eccessiva pressione fiscale che ricade sulle imprese, la difficolta’ ad emergere in ambito nazionale che deriva direttamente dall’isolamento infrastrutturale del territorio, dal rapporto con le banche ancora lontano dal diventare virtuoso e che unito ai ritardi nella riscossione dei crediti mette in grave pericolo la sopravvivenza stessa delle aziende. Le preoccupazioni espresse da Luca’ sono state fatte proprie da Nicodemo Oliverio il quale ha sottolineato che “il tessuto produttivo italiano e’ da sempre legato in maniera indissolubile alle piccole e medie imprese, realta’ con meno di 15 dipendenti, spesso a conduzione familiare, ma che nel loro complesso danno lavoro a circa 14 milioni di addetti”.
“Le piccole e medie imprese italiane – ha aggiunto Oliverio – sono spesso realta’ di eccellenza, che contribuiscono in modo concreto all’innovazione industriale del Paese. Purtroppo pero’ le difficolta’ odierne e le scelte non sempre in linea con le esigenze del settore, operate dai passati governi, hanno di fatto messo in ginocchio tale importante realta’. I numeri di questa crisi sono impressionanti se e’ vero che oggi in Italia chiude un’impresa al minuto”. In questo quadro si inserisce la situazione ancora piu’ complessa del crotonese, cosi’ come ha ricordato il deputato del Pd, un territorio ormai ai margini delle classifiche nazionali con un record di primati negativi che ne raccontano una situazione difficile e una crisi senza fine. Crotone, infatti, si colloca tra le ultime province per formazione del valore aggiunto nazionale, con una ricchezza prodotta pro capite pari al 14.420 ? (vale a dire meno della meta’ della media nazionale), al terz’ultimo posto per consumo di energia ad uso industriale, al 105esimo per tasso occupazionale. Al contrario, ha detto Oliverio, “Crotone e’ ai primi posti in tutte le classifiche dei record negativi, e a tale proposito ha sottolineato il triste secondo posto per numero di incidenti stradali mortali, un dato che piu’ di ogni altro racconta il deficit infrastrutturale del territorio, e l’altrettanto triste primato nel deficit di offerta culturale”.



















Social