Italia
Avrebbe favorito la latitanza di Matacena, al via l’appello per l’ex ministro Scajola
Si aprira’ il prossimo 27 settembre, in Corte d’Appello aReggio Calabria, il processo di secondo grado a carico dell’ex ministro dell’Interno Claudio Scajola

REGGIO CALABRIA – Si aprira’ il prossimo 27 settembre, dinanzi alla Prima Sezione Penale della Corte d’Appello di Reggio Calabria, il processo di secondo grado a carico dell’ex ministro dell’Interno Claudio Scajola, oggi sindaco di Imperia. L’esponente di Forza Italia era stato condannato il 24 gennaio del 2020 a due anni di reclusione per procurata inosservanza della pena, per avere favorito – secondo l’accusa – la latitanza dell’ex deputato di Forza Italia Amedeo Matacena, condannato definitivamente dalla Cassazione a tre anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa.
Matacena prima di essere arrestato, riuscì a raggiungere le Isole Seychelles per poi arrivare a Dubai dove venne fermato in attesa di estradizione, e dove tuttora vive. Secondo quanto sarebbe emerso dall’inchiesta, Matacena avrebbe dovuto essere spostato in Libano, “un progetto – scrivono i giudici di primo grado – che si inserisce in un piano piu’ articolato di protezione del latitante attraverso un reticolo di rapporti che ha origini precedenti alla stessa decisione di trasferimento in Libano”.



















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