Italia
A Bologna una camminata per Davide, il giovane aggredito a Crotone
Un corteo si è mosso fino alla basilica di San Luca insieme ai familiari del giovane, aggredito per uno scambio di persone a Crotone, che lotta tra la vita e la morte

BOLOGNA – Picchiato brutalmente per uno scambio di persona l’11 agosto scorso, Davide Ferrerio è ancora in gravi condizioni dopo il pestaggio avvenuto a Crotone, ed ora è ricoverato all’ospedale Maggiore di Bologna. Per il ventenne, bolognese di madre crotonese, che si trovava in vacanza in Calabria, è stato organizzato un corteo oggi a Bologna. Un centinaio di persone, amici e tifosi del Bologna, hanno partecipato stamattina ad una camminata verso la basilica San Luca, sul Colle della Guardia, insieme ai familiari. L’invito era stato rilanciato sui social: “Per chi volesse accompagnare e affidare con la preghiera il nostro amico tifoso del Bologna Davide che versa in condizioni gravi di salute e per tutti coloro che soffrono a causa di violenze, ci diamo appuntamento per salire in pellegrinaggio a San Luca”.
Per il giovane don Massimo ha letto il messaggio dell’arcivescovo di Bologna, Matteo Maria Zuppi. Commozione nel portico della basilica di San Luca: “Vi auguro di camminare insieme scoprendovi più uniti che mai. Sapendo che la preghiera è come l’urlo della curva: dà forza a chi è in campo e lotta, ma anche a chi sugli spalti, come i suoi famigliari e amici che soffrono con lui”.
Al centro delle sue parole la fede e l’amore per il Bologna: “La vera vittoria è la resurrezione, noi auguriamo a Davide che si risvegli. Gli auguro di sentire la vostra amicizia e il tifo della vostra preghiera, e di tornare a gridare Forza Bologna”. E poi un pensiero rivolto a Nicolò Passalacqua, che ha massacrato di botte Davide: “Auguro a chi ha compiuto questo assurdo male di deporre ogni violenza”.



















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