Italia
Vaccini, la campagna contro l’influenza parte a metà ottobre: ma pochi chiedono la quarta dose
Si sono dunque risolti i timori di una consegna ritardata del vaccino contro la malattia stagionale, sollevati alcune settimane fa

ROMA – La campagna di vaccinazione anti influenzale partirà entro metà ottobre. Probabilmente il 10 nelle Rsa e nelle Asl e il 14 negli ambulatori dei medici di famiglia. Si sono dunque risolti i timori di una consegna ritardata del vaccino contro la malattia stagionale, sollevati alcune settimane fa. La campagna partirà una decina di giorni prima rispetto all’anno scorso.
Le tipologie di vaccino acquistate sono tre. Il primo è il tetravalente standard, il più diffuso visto che rappresenterà il 70% delle dosi. Poi c’è l’adiuvato, al 28%, che serve ai più anziani e fragili e infine il tetravalente ad alto dosaggio (2%) che viene riservato ad esempio agli ospiti delle Rsa. L’anno scorso la copertura degli over 60, che insieme ai fragili per patologia o a rischio per lavoro, vengono coinvolti nella campagna è stata del 58,4%, cioè inferiore al 65,5% dell’anno precedente ma in linea con la media italiana.
Mentre ci si prepara a quella contro l’influenza, la campagna vaccinale contro il Covid va pianissimo. L’arrivo dei vaccini bivalenti ha aumentato di pochissimo la richiesta di quarte dosi da parte di over 60 e fragili per motivi di salute. Nel giro di una settimana le prenotazioni sono state meno di quelle che venivano fatte in un’ora nei primi mesi dopo l’arrivo del vaccino. A quel tempo la situazione epidemiologica era molto diversa e la malattia faceva più paura.

















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