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Il derby è della Reggina. Gli amaranto stravincono 3 a 0, Cosenza non pervenuto
La Reggina domina e batte 3 a 0 un Cosenza frastornato e mai in partita. Sblocca Rivas, nella ripresa le reti di Menez e Pierozzi. Cosenza in dieci per il rosso a Martino

REGGIO CALABRIA – In casa la Reggina si conferma rullo compressore, vince la quarta gara di fila giocata al Granillo e resta in vetta alla classifica. Malissimo invece il Cosenza, che si scioglie come neve al sole, incassa tre goal rimendiando la peggiore sconfitta stagionale e perde nel peggiore dei modi un derby che prende con giusto merito la strada amaranto. Al Granillo è festa solo per la Reggina che ha dimsotrato tutta la sua qualità a dispetto di un Cosenza frastornato, sempre in sofferenza che ha chiuso la gara anche in dieci per l’espulsione di Martino. Gara sibito in discesa per la Reggina, che dopo aver rischiato al 4′ sull’incusione in area di Larrivey, al minuto 8′ sblocca il derby con il lampo di Rivas, che si beve Rispoli sulla sinistra e scarica sul primo palo torvando il goal con la complicità di Matosevic apparso ancora una volta disattento. Nel secondo tempo va anche peggio, con Menez che giganteggia e raddopia quasi subito con un destro chirurgico che si insacca nell’angolo basso, mentre al 69′ è Pierozi a calare il tris con un diagonale sul secondo palo mentre la difesa del Cosenza a giocare alla belle statuine. Cosenza al tiro solo con il colpo di testa di Butic che sceggia il palo.
Derby subito infuocato non solo sugli spalti, gremiti da oltre 15mila tifosi, ma anche in campo, dove le due squadre iniziano a battagliare sin dai primi pimi miniuti. Al 4′ la prima potenziale occasione è del Cosenza com un lancio millimetrico di Brescianini che libera Larrvey in area. El bati, però perde l’attimo, e con un controllo di troppo si fa ainticiapre in angolo. Il Cosenza batte ben 4 angoli di seguito senza esito e al minuto 8′ alla prima vera azione affensinsiva gli amaranto sbloccano con Rivas. Il centrocampista honduregno controlla sul secondo palo, salta secco Risoli e con un destro secco sul primo palo batte Matosevioc, ancora una volto poco attento sulla conclusione dove poteva e doveva fare di più. Al 12′ ancora Reggina pericolosa con una conclusione in area di Cionek bloccata dal portiere del Cosenza. I rossoblu, come prevedibile, soffrono in mezzo al campo le accelezioni di Di Chiara, Menez e lo stesso Rivas e faticano a costruire gioco con Larrivey costretto a fare a sportellate con palloni lanciati lunghi dalla difesa. Fino al 32′ succede comunque poco, quando a ridare sussulto alla gara ci pensa la conclusione in diagonale di Di Chiara deviata in angolo dal tuffo di Matosevic. Al 34′ si rivede finalmente il Cosenza. Bella palla lavorata a centrocampo dal solito Brescianini, uno/due con Brignola e pollone in verticale per l’inserimento in area di Vallocchia che conclude ma trova un deviazione. Le ultime due azioni del primo tempo sono della Reggina con la conclusione alta di Fabbian e il sinistro di Majer bloccato a terra da Matosevic. Si va al riposo con il Cosenza sotto di un goal.
Il secondo tempo si apre come il primo, con il raddoppio quasi immediato degli amaranto grazie al destro chirugico di Jeremy Menez, che salta un difensore e scarica dai 25 metri un rasoterra sul quale Matosevic non arriva. Una mazzata per il Cosenza che nonostante il triplo cambio operato da Dionigi non regisce e al 62′ incassa il tre a zero di Pierozzi, che si fionda su un pallone scodellato in area e dopo aver anticipato Kornving, controlla e insacca in diagonale. Al 69′ Butic stacca di testa sugli sviluppi di un calcio piazzato e colpisce il palo esterno. Decisamente più clamorosa l‘occasione fallita dai padroni di casa al 71’ con la volata di Canotto, che si presenta solo davanti a Matosevic ma viene contrato al momento della conclusione da un miracoloso intervento di Gozzi, con Gori e Rivas tutti solo sul secondo palo. Sul finale di gara arriva anche il rosso diretto a Martino per un colpo a Cicerelli.
La gallery del match a cura di Francesco Donato (qui tutte le foto)
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REGGINA 1914 (4-3-3): Colombi; Pierozzi, Cionek, Gagliolo, Di Chiara (83′ Giraudo); Fabbian, Majer, Hernani (67′ Liotti); Ricci (59′ Canotto), Ménez (67′ Gori), Rivas (83′ Cicerelli)
Panchina: Ravaglia, Bouah, Camporese, Giraudo, Liotti, Loiacono, Crisetig, Lombardi, Canotto, Cicerelli, Gori, Santander
Allenatore: Filippo Inzaghi
COSENZA CALCIO (4-2-3-1): Matosevic; Rispoli, Rigione, Venturi, Panico (56′ Gozzi); Vallocchia (56′ Kornving), Voca (Calò), Brescianini; Brignola (56′ Martino), Larrivey, D’Urso (Butic)
Panchina: Marson, Calò, Kornving, Larrivey, Meroni, Camigliano, Vallocchia, Gozzi, Martino, Sibide, Butic, Zilli
Allenatore: Davide Dionigi
Arbitro: Signor Paolo Valeri di Roma 2
Assistenti: Signori Davide Imperiale di Genova e Mattia Politi di Lecce
IV Uomo: Signor Giuseppe Collu di Cagliari
VAR: Signori Daniele Paterna di Teramo e Damiano Margani di Latina
Ammoniti: D’Urso (C), Rispoli (C), Butic (C)
Espulsi:
Angoli: 3-8
Recupero: 1′ p.t. –
NOTE: Pomriggio soleggiato e quasi estivo a Reggio Calabria con una temperatura di oltre 25 gradi. Terreno del Granllo in ottime condizioni. Presenti poco più di 15mila spettatori, 460 dei quali arrivati da Cosenza e sistemati nel settore ospiti


















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