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Volano i prezzi sui carburanti: controlli a tappeto per calmierare gli aumenti

Italia

Volano i prezzi sui carburanti: controlli a tappeto per calmierare gli aumenti

Le Fiamme Gialle stanno verificando i prezzi per accertare eventuali violazioni della normativa di settore e possibili manovre speculative

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ROMA – Da marzo dell’anno scorso, in concomitanza con l’aumento del prezzo del gas, dell’energia elettrica e dei carburanti, alla fine del 2022, la Guardia di Finanza ha eseguito 5.187 verifiche agli impianti di distribuzione stradale di carburante e ai depositi commerciali, contestando 2.809 violazioni alla disciplina dei prezzi. In base a quanto emerge dai dati, 717 violazioni hanno riguardato la mancata esposizione o la difformità dei prezzi praticati rispetto a quelli indicati mentre 2.092 sono relative all’omessa comunicazione al ministero.

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L’azione di militari delle Fiamme Gialle si svilupperà su tre direttrici: l’attività vera e propria di ‘vigilanza dei prezzi’, con il coinvolgimento di tutti i reparti del corpo; l’azione dei reparti speciali, che assicurano il supporto ai reparti operativi ma anche al garante per la sorveglianza dei prezzi e all’Autorità garante della concorrenza e del mercato nell’ambito di una serie di indagini istruttorie avviate proprio per accertare eventuali violazioni della normativa di settore; le attività d’intesa con l’autorità giudiziaria. La Guardia di Finanza sottolinea infine che eventuali manovre speculative sui prezzi dei carburanti potrebbero configurare due diverse ipotesi di reato sanzionate dagli articoli 501 e 501 bis del codice penale: ‘rialzo e ribasso fraudolento di prezzi sul pubblico mercato o nelle borse di commercio’ e ‘manovre speculative su merci’.

Salvini: “domani discuteremo su eventuali interventi”

“Come governo c’è domani un consiglio dei ministri e ragioneremo se, fra guerra, caro materiali e caro materie prime, sia il caso di intervenire e ci siano denari per intervenire”. E’ quanto ha detto a Brescia il ministro dei Trasporti Matteo Salvini parlando dei rincari del carburante. “Sono contento – ha aggiunto – che ci siano dei controlli a tappeto, perché anche in questo caso, come nel caso del gas e della luce, qualcuno ne sta approfittando, perché per lo stesso prodotto non puoi pagare 1,70 euro in una città e 2,30 euro in un’altra. È giusto controllare e verificare”.

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