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Monumento per Cosmai. Un lettore cosentino: “macabro e inquietante”

COSENZA – La scultura inaugurata sabato dal sindaco Occhiuto alla presenza dei familiari dell’ex direttore del carcere bruzio trucidato proprio sul viale che porta il suo nome non incontra i favori di tutti i cosentini.
Un lettore di QuiCosenza espone le proprie critiche in merito all’opera monumentale di Maurizio Orrico: “Vivo a Cosenza, sono sposato, ho tre figli e faccio il rappresentante di mobili. Sabato scorso, passando su Viale Cosmai e percorrendo la rotatoria nei pressi del parco Nicholas Green, ho notato la presenza di un monumento posto nell’aiuola della stessa e sono stato attratto dal bordo fatto da una striscia in ferro sulla quale vi erano riportate delle frasi che ricordavano l’attentato e la morte del direttore del carcere di Cosenza, Dott. Sergio Cosmai. All’inizio mi sono compiaciuto per l’iniziativa, ma poi, guardando ‘l’opera’, un brivido freddo ha attraversato il mio corpo, ho avuto un fremito, una sensazione di disgusto e di smarrimento a causa di quelle sagome stilizzate in lamiera che, sinistre, con le pistole in mano, rappresentavano i killer che avevano ucciso il valoroso direttore. Una rappresentazione macabra ed inquietante che svilisce, secondo me, il senso dell’iniziativa meritoria intrapresa dall’amministrazione di Cosenza”.



















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