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Rubata caldaia dalla scuola di Via De Rada. «Bimbi al freddo e senz’acqua calda da giorni»

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Rubata caldaia dalla scuola di Via De Rada. «Bimbi al freddo e senz’acqua calda da giorni»

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Scuola DInfanzia Via De Rada Cosenza ok

COSENZA – Sono i genitori della 2ªA, della scuola di Via De Rada di Cosenza, a scriverci per segnalare quanto accaduto all’interno della scuola d’infanzia, dove nella notte del 20 febbraio, qualcuno si è intrufolato nella scuola ed ha rubato la caldaia che alimenta il riscaldamento del plesso. Risultato? Niente acqua calda per i bimbi  piccoli e niente termosifoni. Segnalato subito il fatto anche la Comune di Cosenza, da oltre due settimana la situazione è rimasta invariata, fatta eccezione per un controllo da parte di un tecnico del Comune pochi giorni dopo il furto, che avrebbe informato la scuola dell’impossibilità di installare una nuova caldaia, stante le condizioni economiche in cui versa l’Ente Bruzio.

Da qui la vibrata protesta dei genitori che hanno inviato diverse Pec per risolvere al più presto la stazione, ma senza avere risposte e soluzioni.

“Nella notte del 20 febbraio – scrivono i genitori – nel plesso scolastico sito in Via De Rada, è stata rubata la caldaia, lasciando senza termosifoni ed acqua calda i bambini dell’infanzia (3-5 anni). Uno dei tecnici del Comune di Cosenza si è recato sul posto, qualche giorno dopo l’accaduto, ed ha espressamente dichiarato che per le condizioni economiche attuali, è impossibile che il Comune faccia installare una nuova caldaia”.

Scuola D'Infanzia Via De Rada Cosenza2

“Abbiamo, dunque, inviato diverse PEC senza ricevere – ad oggi – alcuna risposta. Ricordiamo che Cosenza fa parte della zona climatica C, per la quale è previsto il periodo di accensione dei termosifoni che va dal 15 Novembre al 31 Marzo, per un massimo di 10 ore al giorno. Ergo – evidenziano i genitori – si sta andando contro la legge. Che il Comune sia in dissesto non può e non deve essere un nostro problema. È un diritto che viene negato soprattutto ai bambini, che ovviamente non stanno frequentando. Con la speranza che il sindaco risolva il problema celermente. I genitori della 2ªA della scuola dell’infanzia di Via De Rada”.

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