Area Urbana
«Calcia l’Autismo», le uova di Pasqua strappano un sorriso ai piccoli pazienti dell’Annunziata

COSENZA – Spesso, basta un semplice gesto, un sorriso, una carezza, invece di 10-100-1000 parole, a chi vive situazioni di disagio, che sia disagio sanitario, sociale, interiore. Ieri mattina presso il reparto di Pediatria dell’Ospedale Civile dell’Annunziata di Cosenza, con il pretesto di donare un semplice uovo di Pasqua ai bambini ricoverati, è bastato un sorriso per ricevere in cambio un’altrettanto bellissimo sorriso dai bimbi e ragazzi che dalle mamme e dai papà che sono vicino ai loro figli anche in questo periodo Pasquale. La sofferenza non conosce età, periodo dell’anno e poter manifestare la propria vicinanza a tanti bimbi che sono costretti, per varie patologie, anche oncologiche, a sottoporsi alle cure sanitarie per le condizioni di salute e, è sempre bello per poter “strappare “ loro un sorriso.
L’iniziativa promossa dall’associazione “Calcia l’Autismo Aps” , presieduta da Luigi Lupo, con il sostegno del Rotary Club di Rogliano, Valle del Savuto e la Cattolica Assicurazioni di Rende, è stato possibile per la disponibilità del: dottor Shaweki Fawzi, direttore dell’U.O complessa di Chiurgia Pediatrica; dottor Domenico Sperlì, direttore dell’U.O. complessa di Pediatria; della caposala dell’U.O. di Pediatria, Angela Diana; della caposala dell’U.O. di Chirurgia Pediatrica Monia Pizzuti; di tutto il personale medico infermieristico delle U.O. di chirurgia Pediatrica e e Pediatria.
Un particolare ringraziamento – ha dichiara il presidente Lupo – lo vogliamo rivolgere al dottore Saverio Marello, nella duplice veste di chirurgo pediatrico presso l’Annunziata di Cosentina e membro del Rotary Club di Rogliano – Valle del Savuto. Infatti, per testimoniare la vicinanza e il sostegno del Rotary della Valle del Savuto, era presente il Presidente Nino Renzelli, attento alle problematiche dell’infanzia, adolescenza e delle disabilità. La donazione delle Uova di Pasqua Solidali è poi continuata in varie case famiglie della provincia dove sono ospiti diversi ragazzi con disagio sociale.






















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