Archivio Storico News
Sergio denuncia suo figlio: è per la tua vita

COSENZA – Un atto di forza … a fin di bene. E’ quello che Sergio ha fatto nei confronti di suo figlio, un sedicenne che, era entrato
nel tunnel pericoloso dello spaccio, denunciandolo. Sergio, 50 anni, da tempo aveva capito che suo figlio, nascondesse droga in casa, e ne facesse anche un pericoloso uso e abuso. Non riuscendo a far capire a suo figlio, attraverso il dialogo e l’affetto, che quella robaccia gli poteva portare via i migliori anni della sua vita, il 50enne, quasi all’esasperazione ha allertato la sala operativo del 113, chiedendo l’intervento della squadra Volante. Per via di quella telefonata, il minorenne s’è sentito tradito da sua padre, venduto alla polizia e ne è nato un litigio, sedato dagli agenti della polizia. Quando i detective del 113, coordinati dal commissario capo Giuliana Ferrari, sono arrivati nell’appartamento (ubicato in pieno centro cittadino, ndr) dei due, la lite tra padre e figlio, era ancora in atto. Violenta e pronta a deflagrare in peggio. Il padre ha ribadito agli inquirenti i suoi sospetti, nonostante il sedicenne negasse con forza l’utilizzo e il possesso di droga. E’ bastata una perquisizione per confermare la fondatezza dei sospetti di Sergio. Gli agenti di polizia, infatti, nella stanza del ragazzo, ben occultati, hanno trovato dodici grammi di marijuana, suddivisa in diversi involucri, e un bilancino di precisione, Il “tesoretto” dello sballo è stato posto sotto sequestro e padre e figlio sono stati accompagnati in Questura, per il disbrigo delle pratiche del caso. Il sedicenne è stato denunciato alla Procura per i Minorenni di Catanzaro. Sergio, nel corso del suo colloquio con gli inquirenti, ha anche detto che, spesso, da casa erano spariti oggetti d’oro e altri preziosi, venduti, secondo lui, dal figlio per racimolare contanti per l’acquisto di stupefacenti. Il sedicenne è rimasto per ore in silenzio, seduto su una sedia, senza rivolgere nemmeno per un attimo lo sguardo verso il padre. L’ha fatto solo in una circostanza, ma in quello sguardo, c’era sfida, dolore, rabbia, c’era un gesto di sfida nei confronti di quel padre che l’aveva denunciato. Sergio ora è sereno, sa di aver fatto la cosa giusta. Per suo figlio.



















Social