Italia
Sfratti, l’allarme dell’Unione inquilini:«dati drammatici, il governo è indifferente»

ROMA – Sugli sfratti “dati clamorosi e drammatici: oltre 30.000 esecuzioni con la forza pubblica (+218,60%). Si sfiorano le 100 mila richieste di esecuzione (+circa 200%). Quasi 42 mila le nuove sentenze (+circa 10%). E ancora non è calcolato l’impatto dell’azzeramento dei fondi azzerati dal governo (il taglio parte dal 2023). Lo afferma Silvia Paoluzzi segretaria nazionale dell’Unione inquilini.
“Uno tsunami che travolge la coesione sociale nelle città, effetto della mancanza di politiche sociali e di qualsiasi forma di intervento pubblico, effetto della devastante deregulation degli affitti turistici che il governo lascia senza limiti e controlli. Una situazione insopportabile a cui il governo risponde con cinica indifferenza, apprestandosi a negare anche in questa legge finanziaria il piccolo ombrellino di protezione del fondo sostegno affitti e per la morosità incolpevole.
Chiamiamo alla mobilitazione e alla lotta. A partire dalla manifestazione ‘La Via Maestra’ del 7 ottobre, alla campagna ‘Ottobre Sfratti Zero’. Ci appelliamo alle forze sociali, sindacali e politiche: la sofferenza abitativa esplode. Serve una grande mobilitazione unitaria per chiedere il rifinanziamento dei fondi soppressi e l’avvio di una nuova politica dell’abitare, a partire dal recupero e l’assegnazione degli alloggi pubblici vuoti e da un piano per l’incremento dell’edilizia residenziale pubblica a canone sociale.”


















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