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Sanità, 300 lavoratori a rischio. Protesta davanti l’assessorato

CATANZARO – Una cinquantina di persone stanno manifestando davanti la sede dell’assessorato regionale alla Sanità.
Si tratta dei lavoratori di Fondazione Campanella, preoccupati per il futuro occupazione del polo oncologico di Catanzaro. Con loro sta manifestando anche il sindaco della citta’, Sergio Abramo. Al momento non si registrano problemi, ma la tensione e’ alta dal momento che i lavoratori chiedono risposte concrete. Ieri gli stessi lavoratori avevano manifestato davanti al Comune, quindi avevano incontrato il sindaco. A rischio ci sono circa trecento posti di lavoro. Il Tribunale per la Tutela dei Diritti del Cittadino e del Malato – A.GE.V. commenta la manifestazione di protesta in corso per la Fondazione Campanella, che gestisce il polo oncologico di Catanzaro e che rischia la chiusura. “Reduci dall’ultimo atto di protesta, che li ha visti bloccare il traffico su Viale Europa – spiega la presidente Wanda Quattrone – i lavoratori tornano a manifestare il loro dissenso davanti alla sede dell’assessorato regionale alla Sanita’ in Via Buccarelli, su quella che sembra ormai essere la svolta tanto temuta e purtroppo quasi sicuramente inevitabile della chiusura della Fondazione. Il Tribunale per la tutela dei diritti e del cittadino malato – continua la nota – coerentemente con il suo status di organismo di solidarieta’ sociale e i suoi obiettivi, ha sempre sostenuto la protesta di dipendenti e degenti condividendone le effettive difficolta’ e le ovvie speranze rese vane dalle promesse tante volte fatte e non ancora mantenute dagli Enti preposti alla soluzione del problema. Ci si chiede se la “vertenza Fondazione Campanella” sia arrivata al capolinea o se esiste a tutt’oggi un barlume di speranza per salvare una struttura ospedaliera considerata per molto tempo, e non a torto, un fiore all’occhiello della Sanita’ calabrese. E’ per quel barlume di speranza che domani il T.T.D.C.M. sosterra’ ancora una volta chi chiedera’ che questo non sia l’ultimo atto della Fondazione”. I manifestanti, per lo più medici e infermieri del polo oncologico, attendono di conoscere ulteriori notizie dopo una riunione che si è svolta con i due sub commissari della Regione, il consigliere regionale, Nazareno Salerno, il sindaco, Sergio Abramo, e una delegazione di dipendenti. L’obiettivo è quello di trovare una mediazione che possa scongiurare la chiusura della Fondazione. Risposte sono attese anche dal Rettore dell’Università di Catanzaro e dal presidente della Regione, Giuseppe Scopelliti. Intanto, non si registrano problemi di ordine pubblico e anche la circolazione stradale, dopo qualche rallentamento in mattinata, prosegue regolarmente.



















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