Calabria
Progetti di ricerca falsi per evadere il fisco: arrestato il neo commissario Arpacal

ROMA – Progetti di ricerca falsi per evadere il fisco: con questa accusa la Procura di Roma ha ordinato l’arresto (ai domiciliari) per Carlo Mario Medaglia, neo commissario Arpacal ed ex prorettore all’università Link Campus. Nel mirino della maxi truffa all’erario anche una sua collaboratrice: per lei e Medaglia i pm hanno anche disposto la confisca di conti correnti e beni per il valore totale di 24 milioni di euro, equivalente al profitto della presunta frode. I reati contestati sono quelli di indebita compensazione e dichiarazione fraudolenta mediante fatture per operazioni inesistenti.
La Regione Calabria: revocato incarico a Carlo Mario Medaglia
“Il professor Carlo Maria Medaglia – raggiunto oggi da una misura cautelare, a seguito di un’inchiesta della Procura di Roma e della Guardia di Finanza – non ha ancora lavorato un solo giorno in Arpacal. Il decreto del presidente della Giunta regionale indispensabile per ratificare la sua nomina, infatti, non è stato ancora firmato dal governatore Roberto Occhiuto. In considerazione dei fatti emersi nelle ultime ore, il Dpgr non verrà emanato e la delibera attraverso la quale la Giunta aveva individuato il professor Carlo Maria Medaglia come nuovo commissario straordinario dell’Arpacal verrà revocata”. È quanto si legge in una nota dell’ufficio stampa della Regione Calabria.
Progetti di ricerca falsi per evadere il fisco
I fatti risalgono al 2020. Gli investigatori hanno svelato un complesso sistema di frodi gestito da Medaglia, uno dei vertici dell’università privata Link, ex prorettore alla ricerca e docente. Il fine, per i pm, era quello di ‘vendere’ pacchetti di risparmio fiscale attraverso una collaudata emissione di false fatturazioni utilizzate in dichiarazione per abbattere i debiti erariali e per beneficiare di crediti d’imposta mai maturati.
Grazie alla Link e a un consorzio a questa collegata, sono accusati di aver garantito l’avvio di falsi progetti di ricerca e sviluppo a oltre 20 società, consentendo a queste ultime l’illecito utilizzo di crediti d’imposta.
Baldino (M5S): “Da Occhiuto collezione di figuracce per la Calabria”
“La grave misura cautelare coinvolgente Carlo Maria Medaglia che soli pochissimi giorni fa era stato individuato quale neo commissario di Arpacal rappresenta l’ennesima pagina triste per la Calabria intera. Non è infatti la prima vicenda giudiziaria che coinvolge questa legislatura regionale e che vede Occhiuto ormai collezionare brutte figuracce. Peccato che a pagarne le spese non sia lui o la sua giunta ma la Calabria e la sua immagine. La nostra regione merita scelte ben ponderate e non dettate da logiche di partito cui appartiene il Presidente di turno. Non possiamo permetterci tali scivoloni perché siamo da troppo tempo in attesa di uno scatto in avanti soprattutto sul tema della reputazione. La vicenda ha del clamoroso tanto più se si considera la funziona fondamentale che Arpacal svolge per la nostra regione, per la salute di tutti i calabresi e della nostra economia. Auguro in ogni caso a Carlo Maria Medaglia di chiarire presto ogni addebito contestatogli, e di uscire indenne dalla triste vicenda giudiziaria, ma la responsabilità politica è ben chiara e su questo il mio augurio è che la Calabria possa presto e definitivamente voltare pagina”, così in una nota Vittoria Baldino vicecapogruppo M5S alla Camera dei Deputati.



















Social