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Venturi illude un Cosenza spuntato. L’ex Butic regala un meritato pari alla Feralpisalò

COSENZA – La partita peggiore del Cosenza in uno stadio praticamente vuoto (appena 4mila spettatori), contro una Feralpisalò che, a dispetto dell’ultimo posto in classifica, ha giocato con grinta e determinazione la sua onesta partita, portando a casa un pareggio meritato. I lombardi hanno recuperato, al 62′, lo svantaggio iniziale siglato da Venturi al 19′ che aveva trovato un preciso colpo di testa la sua seconda rete stagionale. Uno a uno siglato dall‘ex Butic, bravo correggere in rete un pallone salvato sulla linea da Florenzi. Cosenza lento e sfilacciato che non ha saputo chiudere la gara nella prima frazione soffrendo non poco nella ripresa. E i lombardi non solo hanno recuperato lo svantaggio, ma hanno anche sfiorato il colpaccio con la clamorosa traversa colpita da Hergheligiu a poco più di 15′ dal termine.

Florenzi dal 1′, Marras e Tutino alle spalle di Forte
Dopo la doppia trasferta ligure il Cosenza torna al Marulla in un match che vede tornare al Marulla l’ex tecnico Zaffaroni, alla guida di una Feralpisalò alla disperata ricerca di punti. Diverse le novità di formazioni in casa rossoblu rispetto alla gara di La Spezia. Con D’Orazio squalificato e Praszelik out, Caserta schiera sulla corsia di destra Fontanarosa mentre a centrocampo spazio Florenzi dal primo. Calò e Voca in mediana mentre Tutino, Marras agiscono alle spalle di Forte. Si gioca in un pomeriggio autunnale in un Marulla che presenta tantissimi spazi vuoti.

Stacco vincente di Venturi, Cosenza avanti
Avvio al piccolo trotto, con Cosenza e Feralpisalò a fronteggiarsi per lo più a centrocampo. Al 12′ i lombardi perdono per infortunio Bacchetti, caduto male sul terreno di gioco, sostituito da Tonetto. Al 19′ l’equilibrio si spezza con il vantaggio del Cosenza che arriva alla prima occasione costruita. Punizione conquistata dopo una bella accelerazione di Marras. Cross pennellato in arra di Calò, Venturi stacca più alto di tutti e n torsione insacca nell’angolo dove Pizzignacco non può arrivare. Il difensore, che sabato scorso aveva colpito il palo trova così la sua seconda rete stagionale. Due minuti dopo Compagnon si invola verso la porta di Micai e lo infila con un preciso piattone rasoterra: goal annullato per netta posizione di fuorigioco. La Feraplisalò prova a reagire, conquistando due angoli consecutivi che non sortiscono effetto.
Occasione per Florenzi, diagonale di Forte fuori di poco
Al 28′ si rivede in attacco il Cosenza con un destro al volo di Florenzi respinto in tuffo dal portiere. Sulla ribattuta Meroni calcia sopra la traversa. I rossoblu iniziano a conquistare campo e al 31′ vanno nuovamente vicino al raddoppio con il diagonale velenoso di Forte che esce fuori di pochissimo. Due minuti dopo Marras pesca in area Florenzi che non arriva per un soffio a correggere in rete. Fino al termine del primo tempo non succede altro, con il Cosenza ad amministrare il vantaggio e la Feraplisalò mai pericolosa.

Meroni decisivo sull’incursione di Zennaro
La ripresa si apre con gli stessi 22 del primo tempo e con il miracoloso salvataggio di Meroni sulla conclusione a botta sicura di Zennaro dopo una serpentina in area di rigore che aveva liberato al tiro il centrocampista. Al 55′ iniziano i cambi. Due per la Feralpisalò con gli ingressi di Sau e Butic, due anche per Caserta che richiama Voca e Marras per Zuccon (che torna in campo dopo oltre un mese) e Mazzocchi. Al 58′ proprio il neo entrato Butic ci prova con una conclusione dalla distanza: pallone alto. Dall’altra parte cross di Martino e conclusione di tacco al volo di Forte che spedisce sul fondo.
Butic di testa dopo il miracolo di Florenzi, pari Feralpisalò
Al 62′ la Feralpisalò trova il pareggio con l’ex Butic al termine di un’azione insistita in area di rigore con la prima conclusione di Tonetto salvata sulla linea da Florenzi e la ribattuta vincete di testa del croato che insacca nonostante il disperato tentativo di Martino. Un goal alla fine meritato per gli ospiti, bravi ad approfittare anche della poca verve del Cosenza.
Rossoblu appannati, Micai salvato dalla traversa
Caserta butta nella mischia anche Canotto e Crespi per dare maggiore vivacità ad un attacco decisamente spuntato. Ma i cambi non svegliano i rossoblu che non riescono ad uscire dall’empasse, mentre i lombardi invece hanno decisamente più gamba. Al 78′ solo la traversa salva Micai dalla capitolazione sul colpo di testa ravvicinato del neo entrato Hergheligiu. Al minuto 83′ si rivede il Cosenza con un cross di Canotto, l’uscita a vuoto del portiere e il colpo di testa di Venturi e la deviazione sporca di Tutino deviata in angolo da Cepitelli. Micai respinge le conclusioni di Martella e Butic e mette la parola fine ad una gara che termina sul pareggio.
La gallery di Cosenza Feralpisalò
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COSENZA CALCIO (4-2-3-1): Micai; Martino, Meroni, Venturi, Fontanarosa (82′ Rispoli); Calò, Voca (56′ Zuccon); Florenzi (66′ Canotto), Marras (56′ Mazzocchi), Tutini; Forte (66′ Crespi)
Panchina: Lai, Marson, Sgarbi, Rispoli, Crespi, Arioli, Zilli, Mazzocchi, Canotto, La Vardera, Zuccon
Allenatore: Fabio Caserta
FERALPISALO’ (3-5-2): Pizzignacco; Bergonzi, Ceppitelli, Bacchetti; Felici, Zennaro (78′ Hergheligiu), Fiordilino, Balestrero, Martella; Compagnon (55′ Sau), La Mantia (55′ Butić)
Panchina: Minelli, Volpe, Ferrarini, Tonetto, Butić, Carraro, Sau, Hergheligiu, Kourfalidis, Parigini, Letizia, Pietrelli
Allenatore: Marco Zaffaroni
Arbitro: Signor Matteo Gualtieri di Asti
Assistenti: Signori Domenico Fontemurato di Roma2 e Federico Votta di Moliterno
IV uomo: Signor Leonardo Mastrodomenico di Matera
SALA VAR: Signori Rosario Abisso di Palermo e Giampiero Mele di Nola
Ammoniti: Felici (F), Florenzi (C), Tonetto (F), Mazzocchi (C), Martella (F), Fiordilino (C)
Espulsi:
Angoli: 6-8
Recupero: 3′ p. t. – 4′ s.t.
Note: Pomeriggio fresco e autunnale a Cosenza con cielo nuvoloso e una temperature di circa 20 gradi. Terreno del Marulla in ottime condizioni nonostante la forte pioggia della notte. Presenti poco meno di 4mila spettatori. Prima del fischio d’inizio è stato osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime del maltempo in Toscana.























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