Area Urbana
Cosenza: su Autonomia differenziata ‘Provincia Democratica’ chiede convocazione Consiglio Provinciale

COSENZA – La richiesta è stata depositata questa mattina presso la Segreteria del Settore Affari Generali dell’Amministrazione provinciale. I consiglieri provinciali Giuseppe Ciacco, Pino Capalbo, Rosellina Madeo e Salvatore Tavernise, eletti nella lista Provincia Democratica, chiedono la convocazione, a norma di regolamento, del Consiglio Provinciale, con all’ordine del giorno “Autonomia differenziata – progetto di legge approvato dal Senato: analisi e determinazioni”.
A margine del deposito i quattro consiglieri hanno dichiarato: «L’autonomia differenziata, voluta dal leghista Calderoli, è una autentica barbarie politica, sfacciatamente e disastrosamente antimeridionalista. Contro la quale, non solo, sono insorte decine e decine di municipalità della Provincia di Cosenza e dell’intera Regione, per quanto, si è levata forte e vibrante anche la protesta della Chiesa calabrese, che con austera fierezza, ha invitato alla mobilitazione, lanciando un monito altisonante: “Calabresi, reagite! Senza diritti non c’è democrazia”».
«E, allora è giusto che il Consiglio Provinciale, che è l’organo eminentemente rappresentativo di tutti i Consigli comunali della Provincia di Cosenza, faccia sentire la sua voce. La presidente Succurro ha 20 giorni di tempo per convocare la seduta consiliare. E, tuttavia, facendo leva anche sulla netta contrarietà che la Presidente ha manifestato in ordine al testo di legge già approvato al Senato, confidiamo, stante l’obiettiva urgenza e attualità della questione, in una tempestiva convocazione”.

















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