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Nuovo terremoto in Comune, la Machì ‘abbandona la nave’

COSENZA – L’assessore all’istruzione del Comune di Cosenza rassegna le proprie dimissioni.
Marina Machì ha comunicato ieri nel tardo pomeriggio l’intenzione di rimettere il suo mandato. La filosofa scelta da Occhiuto come rappresentante della società civile tra i candidati proposti da Scopelliti abbandona la nave del municipio bruzio. Crolla un altro pezzo di Giunta. Dei nove asssessori componenti la Giunta comunale cosentina dopo la ‘fuga’ di Gentile e Vigna, ed ora della Machì, ne rimangono solo sei. Si attende a breve un rimpasto che il sindaco Mario Occhiuto non esclude possa avvenire entro la fine della settimana. La sostituzione degli assessorati vacanti potrà però essere attuata solo nel momento in cui le dimissioni saranno rassegnate direttamente nelle mani del primo cittadino che dovrà accettarle o rigettarle. Vigna e Machì hanno infatti finora rimesso il loro mandato al coordinatore della lista ‘Scopelli Presidente’ Mario Caligiuri e del governatore Giuseppe Scopelliti dai quali erano stati originariamente proposti per andare a ricoprire le cariche assessoriali della città bruzia. Sarà infatti proprio la lista ‘Scopelliti Presidente’ a ripropore al sindaco la rosa di nomi dai quali attingere per sostituire gli assessori dimissionari. Dopo l’uscita di scena del delfino di Scopelliti, l’assessore Vigna, Marina Machì pare avesse velatamente già anticipato la propria scelta affermando che se fosse stato utile ad acccellerare i tempi del rimpasto ed agevolare le procedure si sarebbe fatta immediatamente da parte. Detto e fatto. “Le dimissioni della Machì – ha dichiarato Mario Occhiuto – non mi sorprendono affatto, vista l’ipotesi di rimpasto in atto. Per quanto riguarda la rosa dei nomi che arriveranno da Scopelliti sceglierò tra i candidati i profili più adeguati al ruolo da ricoprire”. Ma se Occhiuto volesse scegliere un non ‘prescelto’ scopellitiano, potrebbe farlo?. A rispondere è lo stesso primo cittadino: “E’ ovvio che in qualità di sindaco potrei scegliere chi voglio, ma è preferibile tener conto delle indicazioni dei partiti con i quali sono stato eletto correndo nella stessa coalizione. Mi aspetto che per la fine di questa settimana il nuovo assetto della Giunta sia definito. In ogni caso la Giunta ad oggi è comunque operativa e stiamo continuando a lavorare come se nulla fosse successo, senza nessuna interruzione”. La voragine aperta tra Occhiuto e il PDL dopo la ‘cacciata’ della Gentile, figlia e nipote dei Gentile ‘che contano’ potrebbe ridimensionarsi proprio con un accordo sulle sostituzioni dei dimissionari.



















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