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Casali del Manco: bilancio di previsione 2025-2027, minoranza «preoccupati per la gestione delle risorse pubbliche»

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Casali del Manco: bilancio di previsione 2025-2027, minoranza «preoccupati per la gestione delle risorse pubbliche»

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CASALI DEL MANCO (CS) – Nel corso dell’ultima seduta del Consiglio Comunale, i gruppi di bilancio di previsione 2025-2027 guidati dai capigruppo Federica Paura e Ippolito Morrone hanno espresso un deciso voto contrario alla proposta di bilancio di previsione 2025-2027, motivando la loro posizione con una forte critica alla mancanza di incisività su temi rilevanti per la comunità e all’incapacità dell’amministrazione di portare avanti progetti di rilievo.

I consiglieri di minoranza hanno sottolineato le criticità legate all’impiego dei fondi di bilancio destinati alle opere pubbliche e, in particolar modo, il riferimento è ricaduto dettagliatamente sui mutui assunti evidenziando che, nonostante le risorse disponibili, i progetti risultano sostanzialmente fermi. Particolare attenzione è stata posta sul tema della captazione delle sorgenti, che, nonostante le promesse fatte nel consiglio straordinario dedicato, non ha ancora trovato un concreto sviluppo.

Un altro punto critico evidenziato riguarda l’aumento delle esternalizzazioni e dei relativi costi, con la conseguente perdita per il secondo anno consecutivo di un’importante opportunità di sviluppo per il territorio. Il consigliere Carmelo Rota ha denunciato il fallimento della navetta sociale e la mancanza di una strategia per il miglioramento dei servizi, mentre il consigliere Francesco Morrone ha approfondito il tema dell’aumento della spesa legata alle nuove esternalizzazioni, con particolare riferimento all’affidamento esterno del servizio di riscossione coattiva, che avrebbe prodotto scarsi risultati e che non è stato adeguatamente discusso in Consiglio, nonostante il delicato rapporto tra ente locale e contribuenti.

“Mancanza di visione e strategia” 

Anche il capogruppo del gruppo misto, Fernando De Donato, ha espresso parere negativo sulla manovra di bilancio, lamentando la mancanza di visione e strategia. Ha inoltre constatato il fallimento del progetto della cooperativa di comunità e denunciato la disinformazione sulla questione dell’autonomia idrica e sulle tariffe. De Donato ha poi evidenziato la contraddittorietà dei provvedimenti adottati fino a oggi e criticato la politica del personale basata sul precariato. Infine, ha sottolineato come l’agenda politica dell’amministrazione Pisani sia paralizzata dalla mancanza di visione e chiarezza, e ha sollevato dubbi sulla gestione dei fondi straordinari, la cui destinazione non appare chiara nel bilancio di previsione.

I gruppi di minoranza e il gruppo misto hanno inoltre denunciato la scarsa attenzione riservata all’Altopiano Silano, la mancata previsione di risorse per lo spazzamento neve e l’assenza di interventi concreti per lo sviluppo della montagna, nonostante le promesse elettorali.

Nuova caserma dei Carabinieri 

Infine, i consiglieri dei 3 gruppi consiliari sopra elecati, hanno espresso ferma contrarietà alla decisione di destinare 200.000 euro alla caserma dei Carabinieri in uno stabile non di proprietà comunale. In alternativa, è stata avanzata la proposta di utilizzare uno dei numerosi immobili di proprietà del Comune, adeguatamente ristrutturati dal punto di vista sismico, per fornire una sede adeguata senza costi aggiuntivi. Infine, una proposta interessante è arrivata dalla consigliera Federica Paura che, dopo aver ricordato che i consiglieri hanno rinunciato ai gettoni di presenza su richiesta della minoranza, ha proposta alla maggioranza di incrementare questo fondo con il contributo dello stato elargito da pochi anni per l’ incremento delle indennità di funzione ai singoli assessori per come previsto dall’art. 1, c. 586, L. 234/2021 – Fondo Art. 57-quater, c. , D. L. 124/2019. Tutto questo, ha aggiunto la consigliera, porterebbe ad un fondo di circa 60.000 euro annui. Su tale ultima proposta la maggioranza ha evitato completamente il confronto.

 

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