Calabria
Rivolte in carcere: tensioni anche in Calabria. Uilpa Polizia Penitenziaria «polveriere pronte ad esplodere»

ROMA – Dopo i recenti episodi di disordini avvenuti negli istituti penitenziari di Spoleto, Terni, Aosta e Como, nuove gravi tensioni si sono verificate nelle scorse ore presso la Casa Circondariale di Reggio Calabria – Arghillà. A darne notizia è Gennarino De Fazio, segretario generale della Uilpa Polizia Penitenziaria, che denuncia una situazione sempre più fuori controllo nel sistema carcerario italiano.
“Questo è il bollettino della sola giornata di oggi, che non è ancora finita”, afferma De Fazio, sottolineando come il fenomeno sia ormai diventato sistemico, e non più circoscritto a singoli eventi isolati. Il quadro tracciato dal sindacato è allarmante: le carceri italiane sarebbero una vera e propria polveriera pronta a esplodere. “Lo diciamo da tempo, inascoltati – prosegue De Fazio – o, peggio, accusati di catastrofismo. Ma noi, da conoscitori del carcere, non facciamo altro che analizzare i segnali che ci pervengono”.
Il riferimento corre anche alla primavera del 2020, quando, in piena emergenza Covid, le rivolte in decine di istituti portarono a 13 morti, centinaia di feriti, evasioni e danni per milioni di euro. Secondo De Fazio, quella tragedia era stata ampiamente annunciata da chi vive quotidianamente le criticità del sistema penitenziario. E oggi la storia sembra rischiare di ripetersi.
Decreto sicurezza e carceri: nessun effetto positivo?
Nel mirino del segretario generale anche il recente decreto sicurezza, ormai divenuto legge: “Se non ha prodotto effetti controproducenti, di certo non ne sta generando di positivi”. Una critica netta che si inserisce in un contesto già segnato da cronica carenza di personale, sovraffollamento e strutture fatiscenti. La denuncia si conclude con una riflessione amara ma significativa: “La rivolta all’interno di un istituto penitenziario rischia di rivelarsi un reato impossibile, atteso che in carceri diffusamente illegali non v’è un ordine a cui rivoltarsi”.



















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