Italia
Eutanasia, tre italiani su quattro dicono sì e chiedono che sia legalizzata

COSENZA – L’eutanasia non è più, in Italia, argomento relegato solo agli attivisti, ai medici e ai giuristi, ma è tema che interessa, e anche molto, l’opinione pubblica. È quanto emerso da un sondaggio realizzato da Only Numbers che evidenzia un dato netto: gli italiani sono a favore dell‘eutanasia e chiedono che sia legalizzata, non in modo indiscriminato ma con una legge equilibrata, che preveda tutele sanitarie, etiche e giuridiche affinché i cittadini possano scegliere in totale libertà.
Il 93,4% degli italiani, infatti, afferma di essere informato sul tema dichiarando di sapere cosa significa il termine ed il 75,3% chiede che la pratica sia resa legale nel nostro Paese, appellandosi al Governo per colmare un vuoto legislativo che non può più aspettare. Ad oggi, infatti, in Italia non c’è ancora una legge che disciplina il fine vita e questo spinge molte persone a recarsi all’estero, nei Paesi nei quali la pratica è legale. La Corte Costituzionale ha sollecitato ormai da tempo il Parlamento ad intervenire con una legge chiara e organica ma al momento è ancora tutto fermo.
Eutanasia tema trasversale, i giovani i più favorevoli in assoluto
Il sostegno alla legalizzazione dell’eutanasia è tema trasversale, interessa tutte le generazioni, anche se sono i giovani ad essere tra i più favorevoli con una percentuale dell’87,8%. Alla base non c’è solo la richiesta del rispetto del “diritto a morire” ma il riconoscimento della dignità individuale davanti alle situazioni estreme come le malattie terminali, le condizioni cliniche irreversibili ed i dolori fisici o psicologici insostenibili.
Il tema supera anche le barriere ideologiche o politiche anche se alla base dell’emissione della pratica, per gli italiani, ci sono motivi e situazioni diverse. Per circa la metà degli intervistati (49,8%) l’eutanasia deve essere ammessa solo in presenza di una patologia inguaribile accompagnata da grandi sofferenze. Il 31,4%, invece, ritiene che il consenso esplicito del paziente debba essere un requisito fondamentale. Solo il 2,5% ritiene che la figura del medico curante debba avere un ruolo decisivo nella pratica.
Gli italiani chiedono un referendum, il quadro normativo è da adeguare
Per la maggior parte della popolazione una legge sul fine vita dovrebbe passare attraverso le forme dirette della democrazia. Il 65,2% degli italiani, infatti, sarebbe favorevole alla convocazione di un referendum sul tema sul quale sono attive molte associazioni su tutto il territorio nazionale. Tra queste l’Associazione Luca Coscioni ha già depositato in Senato 74mila firme favorevoli ad una proposta di legge per legalizzare l’eutanasia.
La questione giuridica è delicata: c’è, infatti, da adeguare il quadro normativo con la modifica dell’articolo 580 del Codice penale che punisce tutti coloro che aiutano o istigano al suicidio medicalmente assistito, a patto che siano rispettati precisi criteri medici e legali. Il disegno di legge attualmente in discussione in Parlamento prevede, tra le altre cose, proprio la revisione di questo articolo. Gli italiani sono favorevoli alla modifica: il 71,8% degli intervistati ritiene che questa sia un’azione da fare quanto prima.



















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