Ionio
Riapertura tribunale Corigliano-Rossano, Rapani chiede l’impegno di tutti: «Senatori e deputati si muovano con noi»

CORIGLIANO-ROSSANO (CS) – “Il caso Corigliano-Rossano deve diventare un caso Calabria”. Lo ha detto il senatore Ernesto Rapani che questa mattina è intervenuto davanti all’ex tribunale della città unica per parlare della vicenda della riapertura del presidio giudiziario soppresso con la riforma delle circoscrizioni.
“Non è più il tempo dei distinguo – ha detto il presidente del comitato ristretto e relatore del provvedimento in Commissione Giustizia inviando un appello di compattezza per ottenere sostegno a livello nazionale -. È l’unico caso in Calabria. Serve l’impegno di tutti, a prescindere dall’appartenenza politica”. Una mossa congiunta quella che serve secondo Rapani che arriverà ad un primo risultato solo quando a livello nazionale si renderanno conto che “siamo realmente uniti. Abbiamo in Calabria – ha concluso Rapani – senatori, deputati e membri del governo. È ora che si muovano con noi“.
Per accellerare sulla riapertura il senatore ha proposto la convocazione di un Consiglio comunale aperto da programmare per la prima settimana di settembre, data non casuale, ma strategica per fare il punto della situazione prima della ripresa ufficiale dei lavori parlamentari: “invitiamo sottosegretari, senatori, deputati calabresi, consiglieri regionali e amministratori che in questi anni hanno affrontato il tema. – ha aggiunto – Anche chi ha annunciato le dimissioni, come il Presidente della Regione, dovrebbe esserci. Serve capire chi è disposto a metterci la faccia”.



















Social