Provincia
Mormanno, al via il campionato nazionale di tiro con l’arco. Sul Pollino atleti da tutta Italia

MORMANNO (CS) – Al via il campionato nazionale di tiro con l’arco organizzato dalla Fiarc, la Federazione italiana arcieri tiro di campagna, che quest’anno si svolgerà a Mormanno, nel cuore del Pollino, dal 25 al 31 agosto organizzato dalla locale “Compagnia arcieri del Lago” presieduta da Gianluca Fortunato, con il sostegno economico del Comune di Mormanno, il Gal Pollino, il Parco nazionale del Pollino, la Provincia di Cosenza e la Regione Calabria.
Questo pomeriggio presso il palazzetto dello sport di Mormanno si è svolta la conferenza stampa che ha dato ufficialmente il via all’evento che richiama ogni anno tanti atleti ed appassionati. Oltre 170 gli atleti provenienti da ogni parte d’Italia che parteciperanno all’evento che si svolge per la terza volta a Mormanno.
“Dopo il 2013 ed il 2018 torniamo a Mormanno con la nostra manifestazione. Tre edizioni importanti, ognuna con la sua valenza e questa è particolare, una partecipazione minore di quella che ci aspettavamo ma con gli arcieri più importanti di tutta Italia” ha detto Flavia Arioni, presidente Fiarc, la prima donna alla guida della Federazione dopo 42 anni. Ma perché così tante volte Mormanno? “La maggior parte dei nostri atleti sono dislocati al Nord e questo significa scoprire un territorio che da noi non esiste permettendoci di far conoscere la Calabria a tutti i nostri arcieri”.
La Calabria al centro dello sport con il tiro con l’arco: il benvenuto a partecipanti e atleti
Il benvenuto a tutti gli atleti e ai partecipanti è arrivato da parte del presidente della “Compagnia arcieri del Lago”, Gianluca Fortunato, che ha ringraziato tutti coloro che hanno collaborato ed in primis le associazioni: “Mormanno è ciò che è grazie al lavoro delle associazioni” ha detto ringraziando la federazione “che ha creduto in noi, già dal 2013”. Nonostante per Mormanno sia la terza volta, la Compagnia non si accontenta: “Ci giochiamo una scommessa, vogliamo i mondiali e gli europei, abbiamo dimostrato che possiamo farlo, la forza ce l’abbiamo, qualsiasi strada percorriamo riusciamo a spinarla. – ha detto Fortunato – Vogliamo portare la Calabria al centro dello sport con il tiro con l’arco“.

A seguire anche il benvenuto del sindaco di Mormanno, Paolo Pappaterra che ha ringraziato la compagnia locale nella figura del presidente Fortunato che “è riuscito a mettere in campo qualcosa di straordinario, un lavoro perfezionato insieme a tutte le organizzazioni locali e agli sponsor istituzionali e non – ha detto il primo cittadino – Perché investire in questi eventi? Perché oltre a valorizzare le specificità e le bellezze del Pollino, portano ricchezza sociale ed economica in tutto il territorio”. Da parte di Pappaterra un buon campionato a tutti, con l’invito a godere dei posti e della gente di Mormanno.
Gli ha fatto eco il presidente del Gal Pollino, Domenico Pappaterra, che ha ringraziato gli organizzatori per aver creduto ancora in Mormanno, constatando che il lavoro iniziato negli scorsi anni, quando proprio lui era alla guida del Parco nazionale del Pollino, è andato avanti: “Grazie per essere venuti di nuovo in Calabria e della vostra continuità, oggi che siete tornati qui con maggiore forza e preparazione”. Un ricordo da parte di Pappaterra alle 10 vittime della tragedia del Raganello che si è consumata proprio nell’agosto del 2018 mentre a Mormanno si svolgeva il campionato italiano di tiro con l’arco.
Tiro con l’arco: uno sport che unisce e che mette in contatto con la natura
Uno sport, quello del tiro con l’arco che permette di stare a contatto con la natura in quanto le gare si svolgono prevalentemente nei boschi e questo consente “di conoscere territori diversi, dalla pianura Padana alle montagne del Trentino fino alle bellezze della Calabria, qua siamo in cima alle montagne ma circondati dal mare. La bellezza del nostro sport è proprio questa: si sta a contatto con la natura e unisce le persone” ha detto la presidente Fiarc.
“Una manifestazione estremamente importante” quella del campionato Fiarc come l’ha definita il commissario del Parco del Pollino, Luigi Lirangi “che permette di ospitare nel Parco ed in particolare a Mormanno tanti atleti e amanti di questo sport che arrivano da ogni parte d’Italia e questo non può che essere un orgoglio che dimostra come ci sia la capacità, nei nostri territori, di organizzare attività di rilievo. Un’opportunità data a tutti coloro che partecipano di conoscere i nostri luoghi e di vivere in maniera lenta le bellezze del nostro Parco”.
Ad aprire la serata lo spettacolo del gruppo folkloristico “Miromagnum” che ha dato il benvenuto a Mormanno a tutti gli atleti e ai rappresentanti della Federazione. Dopo una prima esibizione, il “Miromagnum” ha invitato atleti e partecipanti a ballare insieme per una grande festa che unisce.
Un ricordo speciale in apertura di campionato
Un ricordo speciale gli “Arcieri del Lago” in questa giornata di apertura del campionato l’hanno voluto dedicare ad uno dei soci fondatori della Compagnia, a colui che era presidente onorario, Rocco De Franco, per tutti semplicemente “zio Rocco”, scomparso nello scorso marzo.

Dal palco la Compagnia ha ricordato che zio Rocco, già ammalato, aveva assicurato a tutti gli arcieri il proprio sostegno per l’organizzazione del campionato. “Sono certa – ha detto una rappresentante della Compagnia – che zio Rocco ce la sta dando da lassù una mano”. Poi l’invito a tutti i partecipanti: “Nelle vostre frecce portate un po’ di zio Rocco“. A lui è stato dedicato uno scudo con le frecce consegnato al figlio Carmine, visibilmente emozionato: “Una sorpresa bellissima, grazie a voi tutti”.























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