Area Urbana
Colpito da una gravissima emorragia gastrica. Turista salvato all’Annunziata «mi hanno restituito alla vita»

COSENZA – Vacanza a lieto fine per Salvatore Castello, un turista colpito da una grave emorragia gastrica durante il soggiorno estivo e salvato grazie all’eccellenza del reparto di Gastroenterologia dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza. Il 12 agosto, l’uomo era stato ricoverato in codice rosso all’Annunziata a causa di una massiccia emorragia gastrica, trattata inizialmente con emostasi combinata (iniezione di adrenalina ed hemospray). Dopo un primo miglioramento e le dimissioni, il giorno di Ferragosto si è verificata una nuova e grave recidiva.
Determinante si è rivelata la prontezza diagnostica del dottor Francesco Rettura, che ha disposto una TAC addominale individuando un pseudoaneurisma dell’arteria splenica, responsabile dell’emorragia. Il 16 agosto è stato quindi eseguito un intervento salvavita di embolizzazione endoarteriosa dal dottor Tommaso De Bartolo, e dell’equipe UOC di Radiologia Interventistica diretta dal dottor Giampiero Guido e portato a termine con successo.
Nei giorni seguenti, i controlli clinici e radiologici hanno confermato l’esito positivo, permettendo la dimissione del paziente il 23 agosto. Castello, oggi in buone condizioni, insieme alla sua famiglia ha voluto esprimere pubblicamente la sua riconoscenza a tutto il personale sanitario che lo ha seguito: il dottor Francesco Rettura, la dottoressa Giusy Franco, il dottor Tommaso De Bartolo e la sua equipe, il dottor Stefano Migliozzi, il dottor Mario Verta (Primario), la dottoressa Giulia Fabiano e il dottor Mario Erboso.
Un pensiero speciale è stato rivolto anche al personale infermieristico e agli operatori socio-sanitari, per la professionalità, la disponibilità e il calore umano dimostrati. «Mi hanno restituito alla vita e all’affetto della mia famiglia – ha dichiarato Castello – e a loro va la mia più profonda gratitudine».

















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