Calabria
Anziano preso a martellate mentre dorme, fermato il genero ex pentito di ‘ndrangheta Barbaro

MILANO – Un’aggressione efferata ha scosso ieri Vermezzo con Zelo, nel Milanese: un uomo di 80 anni è stato colpito a martellate mentre dormiva, riportando ferite gravissime. La vittima è il suocero di Rosario Barbaro, 53 anni, ex pentito di ‘ndrangheta e condannato per associazione mafiosa nell’inchiesta Cerberus del 2008 sulle infiltrazioni nel settore del movimento terra. Barbaro, figlio del boss Domenico Barbaro, detto “l’Australiano”, era già noto alle cronache per la sua storia criminale e per la collaborazione con la Direzione distrettuale antimafia di Milano iniziata nel 2021.
L’aggressione
Secondo quanto ricostruito, l’aggressione è avvenuta nel pomeriggio di giovedì 18 settembre in un appartamento di via Roma. L’anziano, che in quel momento si trovava a casa di una conoscente di 95 anni, sarebbe stato colpito da un uomo con casco, fuggito subito dopo il raid. L’azione è stata così violenta che, al momento dell’arrivo dei soccorritori, il martello era ancora conficcato nel cranio della vittima.
L’allarme è scattato immediatamente: l’80enne è stato trasportato in codice rosso all’ospedale Humanitas, dove è stato sottoposto a un intervento chirurgico. Le sue condizioni restano gravi.
Le indagini e il fermo per tentato omicidio
Le indagini lampo dei carabinieri della compagnia di Abbiategrasso e del nucleo investigativo di Milano, coordinate dalla Procura di Pavia, hanno portato all’individuazione del presunto aggressore. Alla base del gesto, secondo quanto emerso, ci sarebbero vecchi dissidi familiari. Barbaro è stato fermato e dovrà rispondere di tentato omicidio.


















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