Calabria
Regionali in Calabria: per l’Antimafia Fazzolari, Filomena e Orlandino Greco tra gli ‘impresentabili’

ROMA – La commissione parlamentare Antimafia, nell’ambito dei controlli svolti in merito ai candidati alle elezioni regionali in Calabria, ha riscontrato – sulla base dell’apposito codice di autoregolamentazione – la presenza di tre candidati ritenuti ‘impresentabili’: Orlando Fazzolari (Noi Moderati), Filomena Greco (Casa riformista per la Calabria-Italia Viva) e Orlandino Greco (Lega per Salvini Calabria).
Le verifiche su gli ‘impresentabili’
Le verifiche effettuate hanno evidenziato tre candidature non conformi al codice di autoregolamentazione: si tratta di Orlando Fazzolari (Noi Moderati), Filomena Greco (Casa riformista per la Calabria–Italia Viva) e Orlandino Greco (Lega per Salvini Calabria).
Per quanto riguarda Orlando Fazzolari, in corsa per un seggio al Consiglio regionale della Calabria con la lista Noi Moderati, il Tribunale di Reggio Calabria ha disposto il rinvio a giudizio con l’accusa di corruzione per atto contrario ai doveri d’ufficio e frode nelle pubbliche forniture. Il procedimento è ancora in corso, nella fase dibattimentale.
La candidata Filomena Greco, che si presenta con Casa riformista per la Calabria–Italia Viva, è stata rinviata a giudizio dal Gup del Tribunale di Castrovillari. Le contestazioni riguardano i reati di turbata libertà del procedimento di scelta del contraente e di corruzione per atto contrario ai doveri d’ufficio. Anche in questo caso il processo è in fase dibattimentale, con trattazione unificata, davanti allo stesso tribunale.
Infine, la Commissione ha rilevato la violazione del codice anche per Orlandino Greco, candidato con la lista Lega per Salvini Calabria. Nei suoi confronti, il gip del Tribunale di Catanzaro ha disposto il rinvio a giudizio per diversi capi di imputazione: corruzione per atto contrario ai doveri d’ufficio aggravata dal metodo mafioso, scambio elettorale politico-mafioso e corruzione elettorale. Il processo è attualmente in corso presso il Tribunale di Cosenza.



















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