Area Urbana
IL FUTURO DEGLI IMPIANTI
Rende, il futuro dei campetti di calcio di Villaggio Europa: il Comune valuta la gestione diretta
Dopo l’incendio che ha distrutto parte della struttura, il Comune di Rende valuta la gestione diretta dei campetti di Villaggio Europa

RENDE – La Giunta comunale di Rende, riunitasi nei giorni scorsi, ha discusso a lungo della situazione degli impianti sportivi cittadini, soffermandosi in particolare sui campetti di calcio a 5 del Villaggio Europa. Dalla riunione è emersa la volontà dell’Amministrazione di valutare la possibilità di una gestione diretta dell’impianto da parte del Comune, affidando al dirigente competente il compito di studiarne la fattibilità tecnica ed economica. La decisione definitiva arriverà nei prossimi giorni, ma il segnale politico è chiaro: il Comune vuole tornare a occuparsi in prima persona di uno spazio diventato negli ultimi tempi simbolo di abbandono e tensione.
La decisione arriva anche a seguito dell’incendio che ha danneggiato gli spogliatoi dei campetti, avvenuto nella notte di giovedì scorso, che ha portato lo stesso Comune di Rende a sporgere denuncia contro ignoti ai Carabinieri che stanno effettuando tutte le indagini del caso. Le fiamme hanno danneggiato parte della struttura (spogliatoi e una saletta interna) e rilanciato il dibattito sulla cura, la sicurezza e la gestione degli impianti sportivi comunali.
L’episodio ha suscitato rabbia e amarezza tra i residenti del quartiere, che da tempo chiedevano interventi di riqualificazione e soprattutto l’affidamento della struttura proprio per evitare quello che puoi si è verificato. In particolare, l’associazione Villaggio Europa Beni Comuni, ha ricordato come negli ultimi anni il quartiere si fosse impegnato più volte per recuperare l’area, anche proponendosi di gestirla in autonomia ma senza avere risposte. “Abbiamo fatto appelli e proposte concrete, ma sono rimasti senza risposta”, avevano denunciato nei giorni. Dopo l’incendio, in molti si sono riuniti in assemblea per discutere del futuro dei campetti, da anni riconosciuti formalmente come bene comune.
La mossa del Comune di valutare la gestione diretta può essere letta come una risposta immediata alle richieste dei residenti per restituire al quartiere un luogo che per anni è stato punto di incontro, gioco e socialità. Ora la parola passa ai tecnici e alla Giunta, che nei prossimi giorni dovranno decidere se questa strada è davvero percorribile.


















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