Area Urbana
“Corti Cosenza”, al via dal liceo Scorza la XII edizione: l’arte come linguaggio di pace
Promosso e ideato da Teatro In Note Onlus con la direzione artistica di Vera Segreti, Corti Cosenza è uno spazio prezioso di confronto tra studenti, docenti, artisti e intellettuali

COSENZA – Inizia oggi, dal liceo scientifico “G.B. Scorza” la 12esima edizione di Corti Cosenza. Il primo laboratorio è incentrato sull’arte come linguaggio di pace. Corti Cosenza è la storica rassegna che da dodici anni unisce le scuole superiori della città in un percorso di crescita culturale e civile attraverso l’arte, la scrittura e il dialogo.
L’evento, sostenuto dalla dirigente scolastica del Liceo Scorza, Rosanna Rizzo, avrà per il 2025 un tema significativo: “L’arte per la pace e il dialogo con l’anima del mondo”. Un invito a riflettere sul potere educativo della bellezza e sulla capacità dell’arte di generare incontro, consapevolezza e armonia tra le persone.
Ad inaugurare il nuovo percorso saranno proprio gli studenti della classe 3ª H del Liceo Scientifico “G.B. Scorza”, guidati dalla professoressa Alfonsa Arabia, referente del progetto. Il primo incontro si terrà stamattina alle ore 9.30 presso la Casa delle Culture di Cosenza dove i ragazzi – coinvolti dalla Sezione di Scrittura Creativa– daranno vita a un laboratorio coordinato dalla dottoressa Rosalba Baldino. Tema del giorno: la pace letta attraverso la produzione testuale e l’espressione artistica come forma di libertà interiore.
Il Festival “Corti Cosenza”
Promosso e ideato da Teatro In Note Onlus con la direzione artistica di Vera Segreti, è uno spazio prezioso di confronto tra studenti, docenti, artisti e intellettuali dove si afferma con forza che educare alla bellezza significa educare alla convivenza, alla solidarietà e alla pace: valori che la scuola è chiamata a testimoniare ogni giorno. L’appuntamento rappresenta il primo passo di un cammino che, come sempre, si svilupperà in più incontri e culminerà nella tradizionale rassegna finale di primavera, dove gli studenti presenteranno le proprie opere e riflessioni, restituendo alla città lo sguardo giovane e autentico di una generazione che cerca, attraverso l’arte, un modo nuovo di leggere il mondo.


















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