Calabria
POLTRONE A RISCHIO
«Noi Moderati pronti a incidere in Giunta Calabria»: i 3 ricorsi non spaventano Lupi
Tre candidati esclusi hanno chiesto un riconteggio dei voti al Tar. Se accolti, i ricorsi potrebbero portare all’esclusione del partito di Maurizio Lupi dal Consiglio regionale

CATANZARO – A oltre un mese dalle elezioni regionali in Calabria 2025, il partito di Maurizio Lupi, Noi Moderati festeggia il 4% dei voti e due consiglieri regionali eletti. Il presidente del partito ha dichiarato oggi a Gizzeria che continuerà a dare un contributo attivo al governo regionale e nazionale, nonostante i ricorsi elettorali presentati da tre candidati esclusi.
“Abbiamo superato il 4%, abbiamo ottenuto due consiglieri regionali, abbiamo dimostrato che la proposta di noi moderati, quando ha anche un radicamento sul territorio, è un contributo fondamentale per il governo della Calabria, ma anche per il governo del Paese. Adesso lavoreremo perché, come il presidente Occhiuto ha più volte ribadito, il contributo di Noi moderati non può essere solo con i suoi due consiglieri regionali, ma anche con una presenza fattiva e qualificata in giunta”.

Ricorsi elettorali: Noi Moderati a rischio?
Tre candidati esclusi hanno chiesto un riconteggio dei voti al Tar, sostenendo che andassero considerati anche quelli assegnati al candidato presidente e non solo alla lista. Se accolti, i ricorsi potrebbero portare all’esclusione di Noi Moderati dal Consiglio regionale, che non supererebbe lo sbarramento del 4%. Lupi minimizza: “Di ricorsi dopo le elezioni ne vengono presentati tantissimi. I dati sono stati convalidati. Noi andiamo avanti a lavorare”.
“Mi sembra che oggi la sfida, anche qui in Calabria, insieme al presidente Occhiuto – ha poi detto Lupi – sia quella del continuare il buon governo e vincere le sfide che abbiamo davanti, per esempio sulla sanità e il fatto che si stia per uscire dal commissariamento è un segnale importante. Ci sono poi le grandi sfide riguardo al tema delle imprese, in un momento come questo, del rilancio del Sud, dei giovani, che per noi è uno degli elementi fondamentali e Noi moderati su questo insisterà molto. Giovani, famiglie e piccole e medie imprese devono essere il cuore dell’azione di politica del governo nazionale, ma anche del governo regionale”.
Obiettivi di Maurizio Lupi: sanità, imprese e giovani
Lupi sottolinea come il partito voglia concentrarsi sulle principali sfide regionali e nazionali:
Sanità: completare l’uscita della Calabria dal commissariamento e migliorare i servizi sul territorio.
Imprese e rilancio del Sud: sostenere piccole e medie imprese e favorire lo sviluppo economico locale.
Giovani e famiglie: temi chiave nell’agenda politica del partito.

Verso le elezioni amministrative 2026
Guardando al futuro, Lupi invita alla prudenza: “Nessuno deve fare fughe in avanti”. Le prossime elezioni amministrative in Calabria riguarderanno tre capoluoghi di provincia: Reggio Calabria, Crotone e Cosenza. Noi Moderati sarà protagonista, sia con contributi di contenuto sia proponendo candidati qualificati. Lupi conferma inoltre la coesione della coalizione di centrodestra e la collaborazione con il presidente Occhiuto, sottolineando il ruolo chiave di Noi Moderati nel governo regionale.
“Mi sembra – ha aggiunto – che la coalizione di centrodestra è unita, le scelte si fanno insieme, come abbiamo sostenuto, con coerenza e con forza e dando il contributo di Noi moderati alla elezione del presidente Occhiuto con cui tra l’altro abbiamo un ottimo rapporto. Sabato prossimo sarà alla nostra assemblea nazionale a parlare insieme al presidente dell’Anci Manfredi e insieme al presidente della Regione Liguria”.
“A proposito di governo degli enti locali – ha detto Lupi – suggerisco alla coalizione di centrodestra di fare in fretta. Sono 3 comuni importanti che vanno al voto. Noi moderati in tutti questi tre comuni darà il suo contributo in termini, innanzitutto, di contenuto, ma anche in termini di candidati. Poi ovviamente è legittimo che ogni ognuno dei quattro partiti del centrodestra faccia le sue proposte, ma questo mi sembra normale”.




















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