Calabria
Rifiuti in Calabria: conferimenti in crescita ma sfide aperte per la raccolta degli imballaggi, Cosenza sfiora il 60%
Dalla Calabria inviate a CONAI 127mila tonnellate di imballaggi a fine vita, con oltre 22 milioni di euro di contributi. Cresce la raccolta, ma resta fondamentale puntare su qualità e sensibilizzazione

COSENZA – La Calabria registra un incremento dei conferimenti di rifiuti di imballaggio nel 2024, secondo i dati del Consorzio Nazionale Imballaggi (CONAI). Dalle province calabresi sono arrivate oltre 127.000 tonnellate di imballaggi a fine vita, un quantitativo che, messe in cassonetti, coprirebbe più di due volte la tratta autostradale Catanzaro-Zurigo.
In aumento anche i contributi ai Comuni: il Consorzio ha trasferito circa 22 milioni e 126.000 euro, rispetto ai circa 18,8 milioni del 2023, sostenendo le attività di raccolta differenziata sul territorio.
«I dati mostrano un’evoluzione positiva – commenta Fabio Costarella, vicedirettore generale CONAI – ma permangono differenze significative rispetto ad altre regioni italiane. Serve continuità negli investimenti, potenziamento impiantistico e sensibilizzazione dei cittadini».
Calabria, i dati a livello provinciale
Catanzaro guida la classifica con il 65,5% di raccolta differenziata e oltre 78 chilogrammi pro-capite di imballaggi conferiti. Seguono Vibo Valentia con il 59,4% e Cosenza, con quasi il 59% di raccolta complessiva e oltre 73 chilogrammi pro-capite.
L’obiettivo rimane quello di rendere stabile e più rapido il miglioramento, valorizzando il riciclo degli imballaggi e riducendo le differenze con le regioni del Nord. La crescita registrata rappresenta un segnale incoraggiante per il futuro della gestione sostenibile dei rifiuti in Calabria.



















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