Calabria
Indagini serrate dopo la rapina al portavalori sull’A2: due milioni di euro e un assalto da manuale
Indagini complesse sul commando che sarebbe stato composto almeno da 8 persone. Al vaglio rilievi, video, foto. Primi interrogatori delle guardie giurate per ricostruire dinamica

REGGIO CALABRIA – Le indagini sull’assalto al portavalori della Sicurtransport vanno avanti e la Questura di Reggio Calabria è a caccia del commando, che sarebbe stato composto da almeno 8 persone che ha seminato il terrore lunedì mattina sull’A2, tra Scilla e Bagnara. Autostrada bloccata, auto incendiate, persone evidentemente esperte in tecniche militari, che hanno agito con precisione e immediatezza riuscendo a portare via un bottino di circa due milioni di euro, erano le pensioni dei cittadini della zona.
L’azione è avvenuta nella galleria Vardaru, dove i banditi hanno bloccato il traffico incendiando alcune auto e intimando alle guardie giurate di non opporre resistenza. Esploso il blindato e preso il bottino si sono dileguati.
Le indagini
L’attività d’indagine, coordinata dal questore Salvatore La Rosa e dal capo della squadra mobile Gianfranco Minissale, proseguono sotto massimo riserbo. Gli investigatori stanno analizzando nel dettaglio rilievi, video, fotografie e sono iniziati anche gli interrogatori delle guardie giurate. Riguardo alla pista, i banditi potrebbero non essere calabresi. Potrebbero aver agito però, con il supporto logistico di un informatore locale e, secondo alcune ipotesi investigative, con il placet della ‘ndrangheta.




















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