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Serie C
Una magia di Achour spezza l’incantesimo: il Cosenza batte 1 a 0 il Picerno e riparte
Il Cosenza torna al successo dopo la sconfitta di Foggia, in una gara dominata ma sbloccata solo nel finale, tra occasioni fallite e un goal annullato

COSENZA – C’è voluto un sinistro a giro di Sofiane Achour (subentrato a Mazzocchi uscito nuovamente dal campo per una botta alla spalla) a poco più di un quarto d’ora dalla fine, per rompere l’equilibrio e regalare al Cosenza una vittoria preziosa contro un AZ Picerno ostico. I lupi, in un “Marulla” nuovamente semideserto, riescono a scacciare i fantasmi di una gara che sembrava stregata, con una serie di occasioni sprecate, un palo e un goal annullato che sembravano far rivivere quanto visto a Foggia.
Nella ripresa errori, stanchezza e l’uscita di Mazzocchi, che ha inevitabilmente tolto peso in attacco, stavano indirizzando la gara verso il pareggio. Ma la magia di Achour, bravo ad avventarsi su un pallone arrivato dopo una caparbia incursione di Kouan, ha invece spazzato via le ombre regalando 3 punti pesanti che permettono al Cosenza di restare lassù e replicare ai successi di Catania e Benevento e agguantare a quota 32 la Salernitana.

Cosenza-Picerno: Beretta alla prima da titolare
Giacomo Beretta è la novità di giornata scelto titolare da Buscè: l’attaccante agirà insieme a Mazzocchi con Ricciardi a completare il reparto offensivo mentre Florenzi rifiata e parte dalla panchina. In difesa, Cannavò agisce ancora una volta da terzino destro, mentre Ferrara è preferito a D’Orazio sulla corsia di sinistra. Si gioca in un Marulla praticamente deserto.
Palo di Langella, rete annullata a Garritano
Dopo un pericolo in area rossoblu in avvio di gara, con un provvidenziale intervento in scivolata di Dametto, è il Cosenza che prende in mano la partita, creando e sprecando occasioni. La prima al 5′ quando Langella colpisce il palo. Sugli sviluppi di un corner il centrocampista, pur scivolando, calcia colpendo l’esterno del montante.
Al 13′ ancora Langella inventa un tocco morbido a liberare in area Garritano che in acrobazia realizza un gran goal. Ma la rete viene annullata per fuorigioco confermato anche dall’FVS.

Cosenza sprecone: occasioni per Kouan, Ricciardi e Garritano
Passano tre minuti e, al termine di una bella combinazione, Kouan conclude di potenza sul primo palo trovando la grande parata di Marcone che si supera e devia in angolo. I rossobu continuano ad attaccare ma continuano a peccare di imprecisione.
Al 25′ ci prova anche Ricciardi ma non inquadra lo specchio della porta da posizione angolata, mentre al 38′ Mazzocchi controlla in area di petto e conclude di sinistro nell’angolo: Marcone ancora una volta risponde presente e devia in angolo.
Passa un minuto e il Cosenza va ancora al tiro con Garritano, che gira al volo, dal limite, un bel pallone scodellato in area da Cannavò: conclusione però centrale che Marconi neutralizza con una parata a terra. Il Picerno stringe le maglie della difesa e quando può, prova a colpire in contropiede, ma i lucani non vanno mai alla conclusione nella prima frazione che si chiude sul nulla di fatto.

Mazzocchi nuova botta alla spalla. Costretto al cambio
La ripresa si apre senza cambi e con lo stesso canovaccio della prima frazione: Cosenza in avanti alla ricerca del vantaggio, ospiti sulla difensiva pronti a sfruttare qualche ripetenza. Al 50′ Mazzocchi si accascia al suolo per un nuovo problema alla spalla. L’attaccante è costretto ad uscire dal campo visibilmente arrabbiato e sostituito da Florenzi. Minuto 59′: Kouan vede e serve Ricciardi che calcia a giro sul secondo palo un pallone che si perde di poco alla destra di Marcone.
Rossoblu di foga, Il Picerno resiste
La squadra di Buscè continua a sprecare tanto e inizia anche a sbagliare molto, per la fretta di concludere. Buscè allora cambia: dentro Achour e Contiliano per Beretta e Garritano. Al 67′ arriva la prima conclusione in porta del Picerno, con un destro dai 30 metri di Cardoni bloccato a terra da Vettorel. Dall’altra parte ci prova Kouan con un piattone dalla distanza che termina alto.

La sblocca Achour: sinistro a giro vincente, Cosenza avanti
Al 77′ il Cosenza finalmente trova la rete del vantaggio con un destro a giro di Sofiane Achour, bravo a raccogliere un pallone al limite dopo un’incursione di Kouan. Il giovane attaccante ex Cagliari non ci pensa due volte e calcia sul secondo palo trovando l’angolino. Rete convalidata dall’FVS dopo che il Picerno reclamava un fallo proprio di Kouan e una posizione di fuorigioco.
Buscè richiama Ferrara per D’Orazio mentre Bertotto, con una panchina già corta per tutti gli infortuni nutta nella mischia due attaccanti. Negli ultimi minuti di recupero il Cosenza tiene botta non consentendo al Picerno di concludere in porta. Dopo 6′ minuti di recupero il triplice fischio che sa quasi di liberazione.
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COSENZA-PICERNO TABELLINO
COSENZA CALCIO (4-3-2-1): Vettorel; Cannavò, Dametto, Caporale, Ferrara (86′ D’Orazio); Kouan, Langella, Garritano (62′ Contiliano); Ricciardi, Mazzocchi (51′ Florenzi); Beretta (62′ Achour)
Panchina: Pompei, Falbo, Rocco, Dalle Mura, D’Orazio, Barone, Mazzulla, Silvestri, Contiero, Contiliano, Ragone, Florenzi
Allenatore: Antonio Buscè
AZ PICERNO (4-2-3-1): Marcone; Gemignani, Frison, Bellodi, Pistolesi (86′ Salvo); Djibril, Bianchi (82′ Graziani); Pugliese, Maiorino (71′ Veltri), Cardoni; Santarcangelo
Panchina: Summa, Esposito, Veltri, Vimercati, Salvo, Perri, Baldassin, Graziani, Ragone
Allenatore: Valerio Bertotto
Arbitro: Signor Bruno Spina di Barletta
Assistenti: Signori Lorenzo Chillemi di Barcellona Pozzo i Gotto e Riccardo Leotta di Acireale
Quarto uomo: Signor Giuseppe Rispoli di Locri
FVS: Signora Stefania Genoeffa Signorelli di Paola
Ammoniti: Pugliese (P), Langella (C), Maiorino (P), Graziani (P), Ricciardi (C)
Espulsi:
Angoli: 9-4
Recupero: 1′ p.t. – 6′. s.t
Note: Pomeriggio freddo e umido a Cosenza con una temperatura di circa 12 gradi. Terreno del Marulla in buone condizioni. Presenti pocopiù di 800 spettatori con una ventina di tifosi del Picerno. Prima del fischio di inizio osservato un minuto si silenzio per commemorare la scomparsa di Nicola Pietrangeli, icona del tennis italiano


















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