Dipignano: riapre l’ex Convento dei Cappuccini tra tradizioni e creatività
L’ex Convento dei Cappuccini, è ritornato a essere uno spazio della comunità, l’evento dedicato all’artigianato, alla creatività e alle tradizioni locali
L’ex Convento dei Cappuccini, è ritornato a essere uno spazio della comunità, l’evento dedicato all’artigianato, alla creatività e alle tradizioni locali
DIPIGNANO – Con la sua riapertura l’ex Convento dei Cappuccini di Dipignano, è ritornato a essere uno spazio della comunità grazie a ReArt, l’evento dedicato all’artigianato, alla creatività e alle tradizioni locali in occasione dei festeggiamenti per San Nicola, patrono del paese. ReArt ha raccontato la rigenerazione e il riuso creativo, valorizzando la storica cultura artigiana di Dipignano: dai “quadarari”, maestri del rame che per secoli hanno riparato pentole e calderoni, fino all’artigianato contemporaneo. Per l’occasione, il Museo del Rame ha allestito una mostra con gli oggetti simbolo di questo antico mestiere.
L’apertura è avvenuta con i mercatini, le attività per i più piccoli e lo spettacolo Storie di burattini, e con il défilé dello stilista Giuseppe Cupelli. “La riapertura del convento, proprio nei giorni di San Nicola, è stata un momento speciale per la nostra comunità” – ha dichiarato il sindaco Gaetano Sorcale. ReArt dà voce alle nostre tradizioni e alla creatività, trasformando questo luogo storico in un punto di incontro per tutti”. Due giorni di festa, dunque, per celebrare il Patrono e riscoprire l’identità di un borgo dove – come ricorda il sindaco – “le cose rinascono, e anche le idee”.
Social